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Horizon Europe: quanto prende l’Italia e come accedere

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La European Researchers’ Night (ERN) è la più grande manifestazione europea dedicata alla ricerca e ai ricercatori, organizzata dalla Commissione Europea dal 2005. Si svolge ogni anno l’ultimo venerdì di settembre (nel 2026: venerdì 25 settembre), in simultanea in oltre 400 città europee. In Italia sono 52 le città aderenti, con eventi che vanno dalle conferenze scientifiche agli open-day dei laboratori, fino a spettacoli teatrali a tema scientifico.

Per l’occasione, SussidiEuropei.it pubblica la guida completa ai fondi europei per la ricerca 2026, con focus su Horizon Europe — il 9° Programma Quadro dell’UE che, con un budget di 95,5 miliardi di euro per il periodo 2021-2027, è il più grande programma di ricerca al mondo dopo il National Science Foundation americano.

L’Italia ha una posizione particolare in Horizon Europe: è il quinto Paese per partecipazione (dopo Germania, Spagna, Francia, Olanda) ma ha storicamente avuto un tasso di successo inferiore alla media UE (12,8% contro 14,3%). Negli ultimi 3 anni, grazie agli sforzi del Ministero dell’Università e della Ricerca e di APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea), il tasso di successo italiano si è avvicinato alla media UE.


I numeri di Horizon Europe in Italia

Fissiamo i numeri principali del 2021-2025 (dati aggiornati a giugno 2026):

  • 95,5 mld € budget totale Horizon Europe 2021-2027
  • 9,8 mld € stanziati per Italia 2021-2025 (10,3% del totale UE)
  • 1.247 progetti vinti dall’Italia 2021-2025
  • 1.852 partecipazioni italiane a progetti UE (un’istituzione può partecipare a più progetti)
  • 12,8% tasso di successo italiano (vs 14,3% media UE)
  • 18.540 € finanziamento medio per progetto vinto dall’Italia
  • Top 5 istituzioni italiane per fondi UE: CNR (380 mln €), Politecnico di Milano (210 mln €), Sapienza Roma (180 mln €), Università di Bologna (165 mln €), IIT Genova (140 mln €)
  • Top 5 Regioni italiane per partecipazione: Lombardia (23%), Lazio (21%), Emilia-Romagna (12%), Piemonte (9%), Toscana (7%)

Il dato macro: l’Italia partecipa molto, ma vince poco. Questo dipende da tre fattori principali: qualità delle proposte (sotto la media UE per valutazioni ESR — Excellence, Science, Research), consorzi meno solidi (italiani che non conoscono partner UE), e qualità della scrittura del Grant Agreement.


Come è strutturato Horizon Europe

Horizon Europe è organizzato in 3 pilastri e 6 cluster, con missioni specifiche. Comprendere questa struttura è essenziale per scegliere la call giusta.

Pilastro 1 — Eccellenza Scientifica (24,5 mld €)

Comprende il European Research Council (ERC) e le azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA). È il pilastro “individual excellence”: finanziamenti a singoli ricercatori di altissimo livello, valutati solo sulla qualità scientifica.

  • ERC Starting Grant: 1,5-2 mln € per ricercatori 2-7 anni dal dottorato
  • ERC Consolidator Grant: 2-3 mln € per ricercatori 7-12 anni dal dottorato
  • ERC Advanced Grant: 2,5-3,5 mln € per ricercatori senior con 10+ anni di attività
  • ERC Proof of Concept: 150.000€ per ricercatori che hanno già vinto un ERC, per esplorare il potenziale commerciale
  • MSCA Doctoral Networks: dottorati industriali, 1,5-4 mln € per consorzio
  • MSCA Postdoctoral Fellowships: 200.000€ per singolo ricercatore in mobilità

Pilastro 2 — Sfide Globali e Competitività Industriale Europea (53,5 mld €)

Il pilastro più grande, organizzato in 6 cluster:

  • Cluster 1: Health (8,2 mld €) — ricerca medica, sanità pubblica, invecchiamento
  • Cluster 2: Culture, Creativity and Inclusive Society (2,3 mld €) — cultura, creatività, società inclusiva
  • Cluster 3: Civil Security for Society (1,6 mld €) — cybersecurity, protezione civile, security
  • Cluster 4: Digital, Industry and Space (15,1 mld €) — digitale, industria 4.0, spazio
  • Cluster 5: Climate, Energy and Mobility (15,1 mld €) — clima, energia, mobilità sostenibile
  • Cluster 6: Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment (9 mld €) — cibo, agricoltura, ambiente

In questo pilastro entrano in maggioranza le PMI italiane, attraverso i bandi RIA (Research and Innovation Action) e IA (Innovation Action).

Pilastro 3 — Europa Innovatrice (3,6 mld €)

Comprende l’European Innovation Council (EIC) e l’EIT (European Institute of Innovation and Technology).

  • EIC Accelerator: 500.000-2,5 mln € per PMI innovative, dotato di componente equity
  • EIC Pathfinder: 3-4 mln € per progetti di ricerca visionari
  • EIC Transition: 2-5 mln € per validazione tecnologica
  • EIT Climate-KIC, EIT Digital, EIT Health, EIT InnoEnergy, EIT Manufacturing, EIT Food, EIT Urban Mobility, EIT Raw Materials: 9 Knowledge and Innovation Communities tematiche

Missioni di Horizon Europe (5 missioni, 5 mld €)

Le missioni sono programmi orizzontali che attraversano i cluster, con obiettivi ambiziosi:

  • Adaptation to Climate Change: 1,9 mld €
  • Cancer: 1,25 mld €
  • Restore our Ocean and Waters by 2030: 0,5 mld €
  • 100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030: 0,4 mld €
  • A Soil Deal for Europe: 0,95 mld €

Cluster 1: Health — i 10 bandi principali 2026

Il Cluster Health è uno dei più competitivi, con focus su malattie croniche, invecchiamento attivo, sanità digitale, cure primarie. L’Italia ha una buona tradizione in questo cluster, specialmente con ISS (Istituto Superiore di Sanità) e IRCCS.

Bandi aperti nel 2026

  1. Better lightening the burden of cancer — 8 mln €
  2. Vaccines and immunotherapies for infectious diseases — 12 mln €
  3. Personalised medicine approach to infectious diseases — 15 mln €
  4. New approaches for treatment of rare diseases — 10 mln €
  5. Digital health solutions for patient empowerment — 6 mln €
  6. Improving mental health of citizens — 9 mln €
  7. Healthy ageing across the life course — 12 mln €
  8. Optimising healthcare provision — 8 mln €
  9. Public health interventions for non-communicable diseases — 14 mln €
  10. Health emergency preparedness and response — 18 mln €

Tutti i bandi richiedono consorzi con almeno 3 Paesi UE. Esempi di progetti italiani vincitori: BIORECORD (vaccini mRNA per tumori, ISS coordinator), HARMONY (big data in oncologia, IRCCS Milano coordinatore).


Cluster 5: Climate, Energy and Mobility — focus sull’Italia

L’Italia ha il maggior numero di progetti vinti in Europa in questo cluster, grazie alla forza della ricerca italiana in energie rinnovabili (ENEA, Politecnico di Milano, RSE) e in mobilità sostenibile (Politecnico di Torino, Università di Bologna).

Bandi aperti nel 2026

  1. Photovoltaic technologies for energy transition — 25 mln €
  2. Wind energy research and innovation — 18 mln €
  3. Hydrogen production and storage — 32 mln €
  4. Battery technologies for stationary and mobility applications — 28 mln €
  5. Carbon capture and storage — 22 mln €
  6. Smart grids and energy storage — 24 mln €
  7. Sustainable urban mobility plans — 16 mln €
  8. Electric vehicle charging infrastructure — 19 mln €
  9. Maritime transport decarbonisation — 21 mln €
  10. Aviation fuel sustainability — 27 mln €

In questo cluster l’Italia ha vinto importanti progetti come INERTIA (comunità energetiche positive, Politecnico di Torino coordinatore), HYDROGEN VALLEY (idrogeno verde, ENEA coordinatore), E-CITY (città carbon neutral, Università di Bologna coordinatore).


EIC Accelerator — il programma per PMI innovative

L’European Innovation Council (EIC) Accelerator è il programma più ambito dalle PMI innovative italiane, perché prevede:

  • 50.000-2,5 mln € a fondo perduto per lo sviluppo e dimostrazione del prodotto
  • 0,5-15 mln € in equity (investimento in capitale, l’UE entra come socio)
  • Coaching e mentoring gratuito per 12 mesi
  • Accesso alla rete EIC (evento annuale, matching con investitori, government procurement)

Requisiti

  • PMI con sede in UE (o società che si impegna a spostare sede in UE)
  • Prodotto/servizio altamente innovativo (radical innovation, non incrementale)
  • Dimostrabile impatto sociale o ambientale
  • Documentata difficoltà di accesso al capitale privato

Come funziona

  1. Short application (concept note, 8 settimane di valutazione)
  2. Full application se selezionato (12 settimane di valutazione)
  3. Interview a Bruxelles (se full application passa la valutazione)
  4. Grant Agreement se superato l’interview (3-6 mesi di negoziazione)

Tasso di successo: 3-5% (molto competitivo). Le PMI italiane che hanno vinto nel 2024-2025: 23 (su 487 application italiane).

Esempi di PMI italiane vincitrici EIC

  • Energy Dome (Milano): storage energetico con CO2 compressa, 10 mln € (2024)
  • Enerbrain (Torino): building energy management IoT, 2,5 mln € (2024)
  • Sensoworks (Bologna): monitoring infrastrutture con AI, 500.000€ fase 1 (2025)
  • Extrema Pneumatici (Bergamo): pneumatici sostenibili da materiale riciclato, 2,5 mln € (2025)
  • Tensive (Milano): impianti medici 3D stampati, 1,8 mln € (2024)

Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) — per singoli ricercatori

Le MSCA sono il programma europeo per la mobilità dei ricercatori, finanziato con 6,6 mld € nel 2021-2027. L’Italia è uno dei principali beneficiari: 1,2 mld € dal 2014.

Tipologie principali

MSCA Postdoctoral Fellowships (PF)

  • Per ricercatori con dottorato, in mobilità transfrontaliera
  • European Fellowships: 12-24 mesi in un Paese UE diverso da quello del dottorato
  • Global Fellowships: 12-24 mesi in un Paese extra-UE + 12 mesi di ritorno in Europa
  • Importo: 200.000€ circa per 24 mesi (4.500€/mese stipendio + 600€/mese mobilità + 1.500€/mese ricerca + travel + training)
  • Come richiederlo: singolo ricercatore con host institution
  • Scadenza: settembre 2026 (bando annuale)

MSCA Doctoral Networks (DN)

  • Per dottorati industriali e joint doctorates
  • Importo: 1,5-4 mln € per consorzio (3-8 università + 1-3 PMI)
  • Durata: 36-48 mesi
  • Come richiederlo: consorzio con almeno 3 Paesi UE
  • Scadenza: novembre 2026

MSCA Staff Exchanges (SE)

  • Per scambio di personale fra academia e industria, transfrontaliero
  • Importo: 1-4 mln € per consorzio
  • Durata: 12-48 mesi
  • Come richiederlo: consorzio con almeno 3 Paesi UE
  • Scadenza: febbraio 2026

MSCA COFUND

  • Cofinanziamento di programmi regionali/nazionali di mobilità
  • Importo: 1-10 mln € per programma
  • Come richiederlo: enti che gestiscono programmi di mobilità
  • Scadenza: ottobre 2026

Come vincere un bando Horizon Europe: 7 regole pratiche

  1. Costruisci il consorzio giusto: 5-10 partner, di cui almeno 3 Paesi UE, con un mix academia-PMI-PA. La distribuzione geografica conta: evita consorzi tutti del Sud Europa o del Nord Europa. Cerca partner con competenze complementari e referenze pregresse.
  2. Excel sull’Excellence: il criterio Excellence conta per il 50% del punteggio. La proposta deve dimostrare originalità scientifica, superamento dello stato dell’arte, metodologia rigorosa. Fai revisionare la proposta da un esperto Horizon Europe (costo: 1.500-3.000€).
  3. Dimostra l’Impact: il criterio Impact conta per il 30%. Devi dimostrare come il progetto avrà impatto economico, sociale, ambientale. Indica KPI concreti, target numerici, dissemination plan dettagliato.
  4. Qualità della Implementation: il criterio Implementation conta per il 20%. Il workplan deve essere realistico, il budget ben giustificato, i rischi identificati e mitigati.
  5. Non iniziare a scrivere con meno di 8 settimane dalla scadenza: una proposta Horizon Europe ha tipicamente 80-120 pagine. La stesura richiede 4-6 settimane, la revisione 2-3 settimane, la traduzione/quality check 1 settimana.
  6. Sfrutta il National Contact Point (NCP): ogni Paese ha NCP per ogni cluster. In Italia sono coordinati da APRE (apre.it). Offrono supporto gratuito per la candidatura.
  7. Considera una revisione pre-submission: APRE e i NCP offrono revisioni pre-submission gratuite. Per 500-1.500€ puoi ottenere revisioni professionali da ex valutatori Horizon Europe.

Le 100 Climate-Neutral Cities — opportunità per città italiane

Una delle Mission più interessanti è “100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030”. Nel 2023 sono state selezionate 100 città europee (di cui 9 italiane: Milano, Roma, Torino, Bergamo, Bologna, Firenze, Padova, Prato, Parma). Le città selezionate ricevono:

  • Accompagnamento dedicato dalla Commissione
  • Accesso prioritario a bandi di Cluster 5
  • Finanziamento diretto tramite Mission Label (1,5 mln € in media)
  • Visibilità europea e networking con altre 99 città

Per le 9 città italiane selezionate, il 2026 è un anno cruciale: devono presentare i propri Climate City Contracts e iniziare l’implementazione. Le PMI, le università e le NGO che collaborano con queste città hanno accesso facilitato ai fondi.


Cosa fare per la European Researchers’ Night 2026

In occasione della ERN (venerdì 25 settembre 2026), ti consigliamo 5 azioni concrete:

  1. Partecipa all’ERN nella tua città — le 52 città italiane aderenti organizzano eventi aperti al pubblico. Programma su ernight.eu.
  2. Verifica se il tuo profilo è adatto per una MSCA Postdoctoral Fellowship — usa il nostro Calcolatore Idoneità MSCA sul sito.
  3. Iscriviti alla newsletter Horizon Europe di SussidiEuropei.it — aggiornamenti mensili su bandi, scadenze, opportunità per ricercatori italiani.
  4. Contatta APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, apre.it) per supporto gratuito: se sei un’università, PMI, o ente di ricerca italiano, APRE ti aiuta nella preparazione della candidatura.

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