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Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti: la guida per le imprese

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Se la tua azienda vive di appalti pubblici (lavori, servizi, forniture), i CAM sono la tua sopravvivenza. I Criteri Ambientali Minimi sono requisiti green obbligatori nelle gare d’appalto italiane. Se non li rispetti, sei escluso. Se li rispetti meglio degli altri, hai un vantaggio competitivo. In questa guida ti spiego cosa sono i CAM, quali settori coprono, e come dimostrare la conformità.

Cosa sono i CAM

I CAM (Criteri Ambientali Minimi) sono requisiti ambientali minimi che le stazioni appaltanti (Comuni, Regioni, Ministeri, ASL) devono inserire nei bandi di gara pubblici. Sono introdotti dal Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023, art. 34) e definiti con decreti ministeriali del MASE.

Il principio

Ogni appalto pubblico sopra i 53.000 € (forniture/servizi) o 66.000 € (lavori) deve includere i CAM per il settore di riferimento. I CAM sono obbligatori per la stazione appaltante (non può non metterli) e per il bidder (non può non rispettarli).

Non è opzionale

A differenza del VSME (volontario) o del rating ESG bancario (discrezionale), i CAM sono obbligo di legge. Se il bando include i CAM e tu non li rispetti, la tua offerta è esclusa. Non c’è margine di negoziazione.

I settori coperti dai CAM

Esistono CAM per 13 settori:

Settore CAMDM di riferimentoCosa copre
Lavori pubbliciDM 21/06/2023Edifici, infrastrutture, ristrutturazioni
Servizi di puliziaDM 21/06/2023Pulizia edifici, superfici, aree
Servizi energeticiDM 10/03/2020Gestione illuminazione, riscaldamento
Arredo urbanoDM 11/01/2017Panchine, cestini, illuminazione
CartaDM 11/01/2017Fornitura carta per uffici
Ristorazione collettivaDM 10/03/2020Mense scolastiche, ospedaliere
VeicoliDM 23/06/2023Auto, furgoni, bus per flotte pubbliche
Prodotti tessiliDM 11/01/2017Divise, uniformi, tessuti
CalzatureDM 11/01/2017Scarpe per personale pubblico
Insegne e affissioniDM 23/06/2023Cartellonistica, insegne
Servizi di progettazioneDM 10/03/2020Progettazione edifici/infrastrutture
Gestione rifiutiDM 21/06/2023Raccolta, trasporto, trattamento
Servizi ICTDM 10/03/2020Hardware, software, cloud

I CAM più rilevanti per le PMI

CAM lavori pubblici (il più importante)

Copia il 60% degli appalti italiani. Richiede:

  • materiali da costruzione riciclati: almeno il 15% (per calcestruzzo, inerti)
  • legno da foreste gestite sostenibilmente (FSC, PEFC)
  • efficienza energetica: classe A o NZEB per nuovi edifici
  • acqua: riduzione consumi del 25% rispetto agli standard
  • rifiuti da costruzione: almeno il 70% recuperato
  • trasporti: riduzione km dei materiali (preferenza fornitori locali)
  • energia da fonti rinnovabili nei cantieri

CAM servizi di pulizia

  • prodotti chimici: almeno il 30% con ecolabel o equivalente
  • consumi idrici: riduzione del 20% rispetto alla media
  • rifiuti: separazione e recupero
  • macchinari: efficienza energetica classe A

CAM ristorazione collettiva

  • prodotti biologici: almeno il 30% degli alimenti
  • prodotti locali (km 0): almeno il 30%
  • pesce sostenibile (MSC o equivalenti)
  • riduzione plastica monouso
  • rifiuti organici: compostaggio o recupero

Come dimostrare la conformità CAM

Per ogni requisito CAM, devi dimostrare la conformità con documentazione specifica:

Requisito CAMCome dimostriDocumento
Materiali riciclatiDichiarazione del fornitore + fatturaDdT + scheda tecnica
Legno FSC/PEFCCertificato della catena di custodiaCertificato FSC/PEFC
Efficienza energeticaAPE o certificazione energeticaAttestato APE
Ecolabel prodottiCertificato Ecolabel UE o equivalenteCertificato prodotto
Prodotti bio (ristorazione)Certificato biologico + tracciabilitàCertificato bio + fattura
ISO 14001/EMAS (punteggio extra)Certificato validoCertificato ente accreditato

La dichiarazione di conformità CAM

Nel bando, devi presentare una dichiarazione di conformità CAM in cui:

  1. elenchi i requisiti CAM del bando
  2. per ciascuno, dichiari come li rispetti
  3. alleghi la documentazione di supporto

Se un requisito CAM non è applicabile al tuo progetto (es. il cantiere non usa legno), dichiaralo esplicitamente come “non applicabile”.

Il vantaggio competitivo dei CAM

I CAM sono requisiti minimi (tutti devono rispettarli). Ma alcune stazioni appaltanti aggiungono criteri premianti (punteggio extra) per chi va oltre i CAM:

Criterio premialePunteggio tipico
ISO 14001 o EMAS+3-5 punti
ISO 50001+3-5 punti
Report VSME o bilancio sociale+2-3 punti
Riduzione emissioni oltre i CAM+3-5 punti
Economia circolare oltre i CAM+2-4 punti
Progetto a impatto zero (offset)+2-3 punti

Su una gara da 100 punti, 10 punti di vantaggio ESG possono fare la differenza.

L’ISO 50001 come arma competitiva

La certificazione ISO 50001 (sistema di gestione energia) è il criterio premiale più diffuso nei CAM lavori. Se ce l’hai, hai un vantaggio immediato sui concorrenti che non ce l’hanno.

Per l’approfondimento su ISO 50001: ISO 50001 e diagnosi energetica: quando servono davvero a una PMI su TransizioneEnergetica.eu.

Gli errori che fanno escludere le offerte

Errore 1: non allegare la documentazione CAM

Il bidder dichiara di rispettare i CAM ma non allega i certificati (FSC, Ecolabel, APE). L’offerta è esclusa per mancanza di documentazione.

Soluzione: prepara un “dossier CAM” con tutti i certificati pronti, da allegare a ogni gara.

Errore 2: dichiarare conformità senza verificare

Il bidder dichiara “materiali riciclati 15%” ma il fornitore non conferma. Se la stazione appaltante verifica (e il 10% lo fa), l’offerta è esclusa per falsa dichiarazione.

Soluzione: verifica con i tuoi fornitori prima di dichiarare. Chiedi le schede tecniche.

Errore 3: confondere CAM con DNSH

I CAM sono requisiti italiani (Codice Appalti). Il DNSH è un principio UE (fondi europei). Non sono la stessa cosa. Un appalto può richiedere entrambi (CAM + DNSH se finanziato da FESR/PNRR).

Soluzione: leggi il bando con attenzione. Se il bando è finanziato da fondi UE, prepara sia i CAM che il DNSH.

Domande frequenti

I CAM si applicano anche ai subappalti? Sì. Se subappalti una parte dei lavori, il subappaltatore deve rispettare i CAM. Se non li rispetta, la responsabilità ricade sull’appaltatore principale.

I CAM si applicano alle gare sotto soglia comunitaria? Sì, i CAM si applicano a tutte le gare sopra i 53.000 € (forniture/servizi) o 66.000 € (lavori), indipendentemente dalla soglia comunitaria (140.000 €).

Cosa succede se non posso rispettare un CAM? Se un CAM è tecnicamente impossibile da rispettare (es. non esiste il prodotto con ecolabel), puoi chiedere una deroga alla stazione appaltante. Ma le deroghe sono rare e motivate.

I CAM cambiano spesso? Sì, il MASE aggiorna i CAM ogni 3-5 anni. Verifica sempre la versione vigente del DM CAM del tuo settore prima di presentare un’offerta.

Per concludere

I CAM sono il livello minimo di sostenibilità richiesto negli appalti pubblici italiani. Non sono opzionali: se non li rispetti, sei fuori. Se li rispetti e vai oltre (ISO 14001, ISO 50001, VSME), hai un vantaggio competitivo reale.

La regola d’oro: prepara il “dossier CAM” della tua azienda (certificati, dichiarazioni fornitori, schede tecniche) e tienilo aggiornato. Quando arriva il bando, lo alleghi in 30 minuti. Senza dossier, perdi ore a cercare documenti e rischi di sbagliare.

Per i criteri ESG nei fondi europei: Criteri ESG nei fondi europei 2026. Per il DNSH: DNSH: cos’è e come superarlo. Per l’ISO 50001 come vantaggio competitivo: ISO 50001 su TransizioneEnergetica.eu.


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