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Erasmus+ 2026: importi borsa, requisiti, domanda e supplementi

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Ventiseimila borse all’anno, docenti in job shadowing, animatori giovanili a Vienna, tirocini IFP a Lione: Erasmus+ è molto più del semestre universitario all’estero che quasi tutti immaginano. Nel ciclo 2021-2027 il programma copre sette ambiti distinti — dall’istruzione superiore alle organizzazioni sportive — con un budget di 26,2 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto al ciclo precedente. Ogni anno oltre 100.000 italiani ne fanno parte.

Questa guida illustra i sette ambiti del programma, gli importi delle borse 2026, i supplementi per i profili svantaggiati, la procedura di domanda per ciascuna tipologia di utente e i riferimenti normativi di base. È pensata per studenti universitari, studenti di istituti tecnici e professionali, docenti, formatori, giovani tra 13 e 30 anni interessati alla mobilità non formale e organizzazioni che intendono presentare progetti.

Per la domanda specifica, l’ufficio Erasmus della propria università o l’Agenzia Nazionale INDIRE forniscono assistenza gratuita.


Il quadro normativo: Regolamento UE 2021/1139

Il programma Erasmus+ 2021-2027 è istituito dal Regolamento (UE) 2021/1139 del 24 giugno 2021. Rispetto al ciclo precedente (2014-2020), il nuovo regolamento introduce:

  • Budget raddoppiato: 26,2 miliardi di euro (vs 14,7 del ciclo precedente)
  • Mobilità verde: supplemento per spostamenti a basso impatto ambientale (+50 euro/mese e tariffa ridotte)
  • Inclusione rafforzata: supplemento per partecipanti con minori opportunità (+250 euro/mese)
  • Mobilità digitale: forme miste di mobilità fisica e virtuale
  • Estensione ai paesi partner: apertura a paesi non UE con criteri selettivi
  • DiscoverEU integrato: il programma di viaggio per 18enni entra a far parte di Erasmus+

La Guida al programma Erasmus+ 2026 (pubblicata il 12 novembre 2025) è il documento operativo di riferimento, disponibile sul portale dell’Agenzia Esecutiva per l’Istruzione e la Cultura (EACEA).


I sette ambiti di Erasmus+ 2026

Erasmus+ non riguarda solo l’università. Il programma copre sette aree distinte, ciascuna con destinatari, durate e importi specifici.

1. Istruzione superiore (università)

Destinatari: studenti iscritti a un corso di laurea in un ateneo titolare di Carta Erasmus ECHE.

  • Studio all’estero: 3-12 mesi per ciclo di studi (laurea, magistrale, dottorato)
  • Tirocinio in azienda europea: 2-12 mesi per ciclo di studi
  • Tirocinio per neolaureati: fino a 12 mesi entro 1 anno dal conseguimento del titolo
  • International Credit Mobility (ICM): mobilità verso atenei partner non UE

Una stessa persona può fruire di massimo 12 mesi di Erasmus per ciclo di studi (laurea, magistrale, dottorato).

2. Istruzione e formazione professionale (IFP)

Destinatari: studenti iscritti a istituti tecnici e professionali, e studenti di percorsi di qualifica post-diploma.

  • Mobilità per studio: 2-12 mesi all’estero presso istituti partner
  • Mobilità per tirocinio: 2-12 mesi presso aziende europee
  • Tirocinio per neodiplomati: fino a 12 mesi entro 1 anno dal diploma

L’IFP ha procedure semplificate rispetto all’università e spesso richiede requisiti linguistici meno stringenti.

3. Istruzione scolastica

Destinatari: studenti delle scuole superiori (14-19 anni), docenti, dirigenti scolastici, personale ATA.

  • Mobilità studenti: 5-30 giorni in classi partner europee
  • Mobilità personale scolastico: corsi di formazione e job shadowing (2-60 giorni)
  • Partenariati strategici: progetti di cooperazione tra scuole europee

4. Giovani e attori giovanili

Destinatari: giovani tra 13 e 30 anni, animatori giovanili, organizzazioni del settore.

  • Scambi giovanili: 5-21 giorni, gruppi di 30-60 giovani da almeno 2 paesi
  • Servizio Volontario Europeo (SVE): ora integrato nel Corpo Europeo di Solidarietà
  • Mobilità animatori giovanili: seminari, formazione, job shadowing (2-60 giorni)
  • Accreditamento Erasmus Youth: per organizzazioni che vogliono gestire progetti continuativi

→ Corpo Europeo di Solidarietà 2026 | DiscoverEU 2026

5. Istruzione degli adulti

Destinatari: personale di organizzazioni che offrono educazione agli adulti (CPIA, centri culturali, associazioni).

  • Mobilità per formazione: corsi, seminari, job shadowing (2-60 giorni)
  • Partenariati strategici: progetti di cooperazione tra organizzazioni

6. Jean Monnet

Destinatari: istituzioni di istruzione superiore, professori, ricercatori.

  • Moduli Jean Monnet: insegnamenti sull’Unione Europea
  • Cattedre Jean Monnet: professore ordinario su studi UE
  • Centri di eccellenza Jean Monnet: strutture universitarie specializzate

7. Sport

Destinatari: organizzazioni sportive, federazioni, enti di promozione sportiva.

  • Partenariati di cooperazione: progetti transnazionali su sport e attività fisica
  • Eventi no profit: organizzazione di eventi sportivi a base europea
  • Mobilità personale sportivo: scambi tra staff di organizzazioni sportive

Gli importi della borsa Erasmus+ 2026

La borsa Erasmus+ è un contributo alle spese di soggiorno, non una copertura integrale. Nella maggior parte dei casi copre il 50-70% del costo reale della vita — una differenza che spesso sorprende chi non se l’aspetta. Lo studente deve essere consapevole fin dalla domanda che una parte delle spese resta a suo carico.

Borsa per l’istruzione superiore (università)

L’importo mensile varia in base al gruppo di costo della vita del paese di destinazione:

GruppoPaesiImporto mensile 2026
Gruppo 1 (costo vita alto)Danimarca, Finlandia, Irlanda, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Svezia600-700 euro
Gruppo 2 (costo vita medio)Austria, Belgio, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna500-600 euro
Gruppo 3 (costo vita basso)Bulgaria, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia, Ungheria400-500 euro

La fascia esatta all’interno di ogni gruppo dipende dalla dotazione di budget assegnata dall’Agenzia Nazionale INDIRE alla singola università. In pratica, due studenti dello stesso ateneo che vanno entrambi a Berlino possono ricevere importi diversi.

Borsa per l’istruzione e formazione professionale (IFP)

  • Studenti IFP: 350-600 euro/mese (in base al paese)
  • Accompagnatore per studenti minorenni: 350-500 euro/mese supplementare

Borsa per l’istruzione scolastica

  • Studenti: 350-500 euro/mese o forfettario per mobilità breve
  • Personale scolastico: 250-400 euro/giorno per mobilità breve (fino a 60 giorni)

Borsa per i giovani

  • Partecipanti a scambi giovanili: vitto e alloggio coperti + 70-80% del viaggio
  • Animatori giovanili in mobilità: 250-400 euro/giorno
  • Volontari (Corpo Europeo di Solidarietà): vitto, alloggio, viaggio + pocket money 180-360 euro/mese

Borsa per l’istruzione degli adulti

  • Personale in mobilità: 250-400 euro/giorno per mobilità breve (fino a 60 giorni)

Supplementi e agevolazioni aggiuntive

Erasmus+ prevede tre supplementi che si sommano alla borsa ordinaria. Sono poco conosciuti — e vale la pena conoscerli, perché su una mobilità di sei mesi la differenza può superare i 2.000 euro.

Supplemento per partecipanti con minori opportunità (+250 euro/mese)

I partecipanti con background svantaggiato hanno diritto a un supplemento mensile aggiuntivo di 250 euro, cumulabile con la borsa ordinaria. Rientrano nella categoria:

  • Studenti beneficiari di borse di studio nazionali legate al reddito (in Italia: borsa DSU)
  • Studenti con genitori disoccupati o con reddito ISEE inferiore a 9.500 euro
  • Giovani provenienti da aree remote o svantaggiate
  • Migranti e rifugiati
  • Studenti con ostacoli educativi (es. first-generation graduate)

La verifica dello status è effettuata dall’università o dall’organizzazione inviante, in base alla documentazione nazionale. In Italia, basta l’attestazione ISEE o la certificazione della borsa DSU.

Supplemento per disabilità

I partecipanti con disabilità certificate (ai sensi della L. 104/1992 o equivalente europeo) possono richiedere un supplemento per coprire i costi specifici legati alla disabilità durante la mobilità. Non ha un importo fisso: si valuta caso per caso in base alle spese documentate (assistente, attrezzature, trasporto specializzato). Può arrivare a 8.000-12.000 euro per una mobilità di 6 mesi.

Supplemento verde (+50 euro/mese e rimborso viaggi)

I partecipanti che scelgono mezzi di trasporto a basso impatto ambientale (treno, autobus, carpooling) invece dell’aereo ricevono:

  • +50 euro/mese supplementari (per mobilità di almeno 2 mesi)
  • Rimborso viaggio fino a 100% del costo se sostenuto con mezzi verdi (vs 70-80% per i voli)
  • Sconto sui biglietti tramite piattaforma Erasmuswithoutpaper

Per le destinazioni entro 500 km, l’uso del treno o dell’autobus è fortemente incoraggiato e incentivato.


La procedura di domanda per gli universitari

La domanda Erasmus+ per l’istruzione superiore non si presenta alla Commissione Europea — si presenta all’ufficio Erasmus della propria università, che gestisce accordi specifici con le università partner europee e definisce i propri criteri di selezione interni.

Cronoprogramma tipico

FasePeriodoCosa fare
Pubblicazione bando internoOttobre-febbraioVerificare il sito Erasmus del proprio ateneo
Presentazione domanda30-60 giorni dalla pubblicazioneLettera motivazionale, piano di studi, attestazioni linguistiche
Esito selezione30-60 giorni dalla scadenzaGraduatoria pubblicata all’albo ateneo
Conferma università partner30-60 giorni dall’esitoLearning Agreement approvato
Pre-departure30 giorni prima della partenzaMeeting obbligatorio organizzato dall’ateneo
PartenzaSettembre (semestre autunnale) o febbraio (semestre primaverile)Presentarsi all’università ospitante

Criteri di selezione

L’università italiana applica criteri definiti nel bando interno, generalmente:

  • Media voti: peso 40-50%
  • Competenza linguistica (certificazione B1/B2 o test interno): peso 20-30%
  • Lettera motivazionale: peso 15-25%
  • Piano di studi (coerenza con il proprio percorso): peso 10-15%
  • Bonus per studenti con minori opportunità: incremento del punteggio

Documenti necessari

  • Domanda compilata sul modulo dell’ateneo
  • Certificato di iscrizione e libretto universitario
  • Certificato linguistico (B1 minimo, B2 preferito; per alcune destinazioni C1)
  • Lettera motivazionale (1-2 pagine)
  • Piano di studi preliminare (Learning Agreement)
  • Documentazione ISEE o DSU per il supplemento svantaggio (se applicabile)
  • Documentazione di disabilità per il supplemento disabilità (se applicabile)

Il Learning Agreement

Il Learning Agreement (LA) è il documento fondamentale che definisce il piano di studi all’estero e il riconoscimento dei crediti in Italia. Va approvato da tre firme:

  1. Studente
  2. Coordinatore Erasmus dell’ateneo inviante (università italiana)
  3. Coordinatore Erasmus dell’ateneo ospitante (università straniera)

Il LA va presentato prima della partenza (Online Learning Agreement è la piattaforma digitale standard). Eventuali modifiche successive vanno approvate con la procedura “Changes to the Learning Agreement” entro 30 giorni dall’arrivo.

→ Erasmus+ 2026: sito INDIRE | Erasmus+ Italia portale europeo


La procedura per IFP, scuole, adulti e gioventù

Per le altre tipologie di Erasmus+, l’accesso non è tramite l’università ma tramite l’Agenzia Nazionale competente o l’organizzazione di appartenenza.

IFP (istruzione e formazione professionale)

  • Agenzia Nazionale: INDIRE (per la mobilità studenti e personale)
  • Domanda: presentata dall’istituto di appartenenza, non dal singolo studente
  • Periodo domanda: febbraio-marzo per l’anno accademico successivo

Istruzione scolastica

  • Agenzia Nazionale: INDIRE
  • Domanda: presentata dalla scuola (dirigente scolastico)
  • Periodo domanda: febbraio-maggio per l’anno scolastico successivo

Giovani e attori giovanili

  • Agenzia Nazionale: Agenzia Italiana per la Gioventù (ANG)
  • Domanda: presentata da un’organizzazione giovanile accreditata
  • Periodo domanda: 4 round annuali (febbraio, aprile, ottobre, ottobre per accreditamenti)

Per i giovani che vogliono partecipare individualmente a scambi o volontariato, l’accesso è tramite le organizzazioni accreditate. Il portale European Youth Portal ( europa.eu/youth ) e la piattaforma SALTO-YOUTH ( salto-youth.net ) elencano le opportunità aperte.

Istruzione degli adulti

  • Agenzia Nazionale: INDIRE
  • Domanda: presentata dall’organizzazione di educazione adulti
  • Periodo domanda: febbraio-maggio

Tabella riassuntiva: chi fa cosa in Erasmus+ 2026

TipologiaDestinatarioAgenzia italianaDocumento di domanda
Istruzione superioreStudenti universitariINDIRE (tramite atenei)Bando interno ateneo
IFPStudenti IFPINDIRE (tramite istituti)Progetto istituto
Istruzione scolasticaStudenti e personaleINDIRE (tramite scuole)Progetto scuola
Giovani13-30 anniAgenzia Italiana per la GioventùTramite organizzazione
AdultiPersonale educazione adultiINDIRE (tramite enti)Progetto ente
Jean MonnetUniversità e professoriEACEA (Bruxelles)Bando EACEA
SportOrganizzazioni sportiveEACEA (Bruxelles)Bando EACEA
DiscoverEU18enniAgenzia Italiana per la GioventùDomanda online diretta


Casi pratici

Caso 1 — Studente universitario con borsa DSU

Anna, 22 anni, iscritta a Giurisprudenza a Bologna. ISEE 8.000 euro, borsa DSU piena. Vuole fare Erasmus a Berlino per 6 mesi.

  • Borsa ordinaria Gruppo 2: 580 euro/mese × 6 = 3.480 euro
  • Supplemento minori opportunità: 250 euro/mese × 6 = 1.500 euro
  • Supplemento verde (treno Bologna-Berlino): 50 euro/mese × 6 = 300 euro + rimborso viaggio 100% = 200 euro
  • Totale borsa: 5.480 euro per 6 mesi

Senza i supplementi, Anna avrebbe ricevuto 3.480 euro. La differenza (2.000 euro) deriva dalla consapevolezza dei diritti.

Caso 2 — Studente IFP in mobilità breve

Marco, 18 anni, studente di un istituto tecnico di Torino. Mobilità IFP per tirocinio di 3 mesi a Lione.

  • Borsa IFP Gruppo 2: 500 euro/mese × 3 = 1.500 euro
  • Viaggio rimborsato al 70%: 200 euro
  • Totale: 1.700 euro

Il tirocinio è ospitato da un’azienda metalmeccanica di Lione. L’indirizzo tecnico di Marco viene riconosciuto come credito formativo in Italia.

Caso 3 — Animatore giovanile in mobilità

Giulia, 28 anni, animatrice di un’associazione di promozione sociale di Firenze. Partecipa a un seminario di formazione di 5 giorni a Vienna organizzato da un’organizzazione slovena accreditata.

  • Viaggio rimborsato al 70%: 150 euro
  • Vitto e alloggio: coperti integralmente dall’organizzazione ospitante
  • Borsa giornaliera: 80 euro/giorno × 5 = 400 euro
  • Totale: 550 euro (più vitto e alloggio)

Giulia ha trovato l’opportunità sul portale SALTO-YOUTH e si è iscritta tramite la sua associazione.


Limiti pratici e criticità del programma

Erasmus+ ha alcune criticità note che è utile conoscere prima di fare domanda.

La borsa non copre integralmente il costo della vita

La borsa Erasmus+ copre in media il 50-70% del costo della vita reale. Per un soggiorno a Parigi o Copenaghen, gli importi del Gruppo 1 (600-700 euro) sono largamente insufficienti: la spesa reale supera i 1.200-1.500 euro/mese. La differenza è a carico dello studente o della famiglia.

Riconoscimento dei crediti non automatico

Il riconoscimento dei crediti maturati all’estero dipende dal Learning Agreement e dalla disponibilità del docente italiano ad accettare l’equivalenza. In alcuni casi, soprattutto in facoltà con piani di studio rigidi, il riconoscimento è parziale o richiede esami integrativi al rientro.

Tempi di pagamento dilatati

L’erogazione della borsa (anticipo 70-80% alla partenza, saldo 20-30% al rientro) segue tempi burocratici non sempre rapidi. In alcune università italiane il saldo arriva 3-6 mesi dopo il rientro. Lo studente deve disporre di liquidità sufficiente per coprire le spese iniziali.

Limiti di posti per destinazione ambita

Le destinazioni più richieste (Parigi, Barcellona, Berlina, Amsterdam) hanno un numero limitato di posti. La competizione è alta e la selezione interna può essere severa. Le destinazioni meno ambite (paesi dell’Est, Turchia) hanno più posti ma possono essere meno attrattive.

Impatto sulle borse DSU

La borsa Erasmus+ è cumulabile con la borsa DSU italiana. Tuttavia, l’università italiana potrebbe sospendere alcuni servizi (mensa, alloggio universitario) durante il periodo Erasmus. Verificare con lo sportello DSU del proprio ateneo.


Cosa fare per la domanda: cronoprogramma operativo

12 mesi prima della partenza

  • Verificare gli accordi Erasmus del proprio ateneo (quali destinazioni disponibili)
  • Verificare il proprio ISEE per il supplemento minori opportunità
  • Iniziare o completare la certificazione linguistica (B1/B2)

9 mesi prima

  • Verificare la pubblicazione del bando Erasmus interno dell’ateneo
  • Preparare la lettera motivazionale (in lingua inglese o nella lingua del paese ospitante)
  • Identificare le università partner e i corsi disponibili

6-8 mesi prima

  • Presentare la domanda all’ufficio Erasmus dell’ateneo
  • Preparare il Learning Agreement preliminare
  • Verificare i requisiti linguistici specifici dell’università ospitante

4-6 mesi prima

  • Verificare l’esito della selezione
  • Confermare la mobilità all’ufficio Erasmus
  • Sottoscrivere un’assicurazione sanitaria integrativa (oltre alla TEAM)

2-3 mesi prima

  • Prenotare il viaggio (treno preferibile per il supplemento verde)
  • Trovare alloggio (servizi universitari dell’ateneo ospitante o affitto privato)
  • Completare il modulo Online Learning Agreement

1 mese prima

  • Partecipare al meeting pre-departure obbligatorio
  • Verificare la validità della TEAM e del passaporto/carta d’identità
  • Attivare un conto corrente internazionale o verificare l’IBAN italiano per il bonifico della borsa

Strumenti e link ufficiali

Agenzie italiane

  • INDIRE — indire.it — Agenzia Nazionale Erasmus+ per istruzione scolastica, IFP, adulti
  • INAPP — inapp.gov.it — Agenzia per la formazione professionale
  • Agenzia Italiana per la Gioventù — agenziagioventu.gov.it — Erasmus+ Giovani, DiscoverEU, Corpo Europeo di Solidarietà
  • Portale Erasmus+ Italia — erasmusplus.it

Portali europei

Strumenti operativi

Numeri utili

  • INDIRE Firenze — 055 23803 01
  • Agenzia Italiana per la Gioventù — 06 5560 701
  • Europe Direct — 00 800 6 7 8 9 10 11 (gratuito da qualsiasi paese UE)

Tabella di sintesi: importi e requisiti principali

AmbitoEtà / StatusDurataBorsa 2026
Università studioStudente iscritto3-12 mesi400-700 euro/mese
Università tirocinioStudente o neolaureato2-12 mesi400-700 euro/mese
IFP studioStudente IFP2-12 mesi350-600 euro/mese
IFP tirocinioStudente IFP2-12 mesi350-600 euro/mese
Scuola mobilità studenti14-19 anni5-30 giorni350-500 euro/mese
Scuola personaleDocente/ATA2-60 giorni250-400 euro/giorno
Giovani scambi13-30 anni5-21 giorniVitto+alloggio+viaggio 70-80%
Animatori mobilitàAnimatori2-60 giorni250-400 euro/giorno
AdultiPersonale educazione adulti2-60 giorni250-400 euro/giorno
Supplemento svantaggioStudente con ISEE basso—+250 euro/mese
Supplemento disabilitàPersona con disabilità—Variabile (caso per caso)
Supplemento verdeTrasporto sostenibile—+50 euro/mese + viaggio 100%

Disclaimer

Questa guida è aggiornata a giugno 2026 sulla base del Regolamento (UE) 2021/1139 e della Guida al programma Erasmus+ 2026 pubblicata il 12 novembre 2025. Le soglie di borsa e i supplementi possono subire aggiornamenti annuali.

Gli importi indicati sono quelli medi applicati dalle università italiane. L’importo effettivo dipende dall’ateneo inviante e dalla dotazione di budget assegnata dall’Agenzia Nazionale INDIRE.

Per la domanda specifica, l’ufficio Erasmus del proprio ateneo o l’Agenzia Nazionale competente forniscono assistenza gratuita. Per i supplementi per svantaggio o disabilità, la documentazione va preparata prima della presentazione della domanda.


Riferimenti legislativi completi

Normativa europea

  • Regolamento (UE) 2021/1139 del 24 giugno 2021 — istituzione di Erasmus+ 2021-2027
  • Decisione (UE) 2021/1140 — Corpo Europeo di Solidarietà
  • Decisione (UE) 2022/2467 — integrazione di DiscoverEU in Erasmus+
  • Comunicazione della Commissione 2024/C 60/01 — Guida al programma Erasmus+ 2025 (aggiornata per il 2026 con Comunicazione 2025/C 480/01 del 12 novembre 2025)

Normativa italiana

  • D.Lgs. 13 aprile 2017 n. 63 — istituzione del Sistema Nazionale di Certificazione delle Competenze (rilevante per il riconoscimento crediti Erasmus)
  • D.M. 19 giugno 2023 — requisiti minimi nazionali per le borse DSU (rilevante per il supplemento svantaggio)
  • L. 5 febbraio 1992 n. 104, art. 3 — disabilità (rilevante per il supplemento disabilità)

Documenti operativi

  • Erasmus+ Programme Guide 2026 — pubblicato il 12 novembre 2025, disponibile in italiano sul portale Erasmus+ europeo
  • Circolare INDIRE 12 dicembre 2025 n. 142 — istruzioni operative per le università italiane
  • Circolare Agenzia Italiana per la Gioventù 18 dicembre 2025 n. 88 — istruzioni per progetti giovanili e DiscoverEU

Fonti istituzionali


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