Ci sono cose che in Italia diamo per scontate finché non partiamo. La Tessera Sanitaria Europea — quella con la stellina blu in alto a destra che riceviamo insieme al codice fiscale — è una di queste. La maggior parte degli italiani la tiene nel portafoglio senza sapere cosa sia, la usa raramente, e quando serve scopre troppo tardi che copre alcune cose e non ne copre altre. Risultato: ogni anno migliaia di connazionali si ritrovano a pagare di tasca propria cure che sarebbero state gratuite, oppure a chiedere rimborsi che il sistema italiano non è tenuto a concedere.
Questa guida è pensata per chi sta per partire per un viaggio o un soggiorno temporaneo in Europa, ma anche per chi vive stabilmente fuori dall’Italia (AIRE) e vuole capire come funziona la copertura sanitaria transfrontaliera. Troverai le tre strade per richiederla, i 32 paesi in cui è valida, cosa fare se è scaduta, quando serve il certificato provvisorio, e la differenza fondamentale con la Direttiva sull’assistenza sanitaria transfrontaliera per le cure programmate.
Non siamo un CAF né un patronato. Per la tua situazione specifica, il Contact Center INPS (803 164 gratuito da fisso, 06 164 164 da cellulare) o lo sportello ASL risolvono gratis. Qui sotto trovi la mappa operativa completa, con riferimenti normativi precisi, casi reali e una checklist da applicare prima di ogni partenza.
Cos’è davvero la TEAM e perché quasi nessuno la usa bene
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia — meglio nota come TEAM in italiano o EHIC (European Health Insurance Card) in inglese — è il documento fisico che attesta il tuo diritto a ricevere cure sanitarie “medicalmente necessarie” durante un soggiorno temporaneo in un altro paese dell’Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo (SEE) o in Svizzera.
È gratuita, viene emessa dall’INPS (o dalla ASL per alcune categorie), ha una scadenza di solito compresa tra i 2 e i 6 anni dalla data di emissione, e va presentata insieme al documento d’identità presso qualsiasi struttura sanitaria pubblica del paese ospitante.
Il principio base, sancito dall’art. 19 del Regolamento UE 883/2004, è semplice: quando sei in un altro paese UE per motivi di turismo, studio, lavoro temporaneo o ricerca di lavoro, hai diritto alle cure sanitarie “alle stesse condizioni dei cittadini locali”. Non “alle stesse condizioni del SSN italiano” — ma a quelle del paese dove ti trovi. È una distinzione fondamentale che pochi conoscono e che ti fa perdere soldi se non la capisci.
Cosa significa in pratica: se in Germania un cittadino tedesco paga un ticket di 10 euro per la visita dal medico di base, lo paghi anche tu. Se in Francia il sistema rimborsa l’80% della visita specialistica e il 20% resta a carico del paziente, il 20% è a carico tuo. Se in Svezia le visite specialistiche sono totalmente gratuite per i residenti, lo sono anche per te.
La TEAM non è quindi un “pass gratuito per cure gratis in Europa” come molti pensano. È uno strumento che ti mette sullo stesso piano dei cittadini del paese dove ti trovi — con i loro vantaggi e i loro limiti.
→ Cure all’estero e rimborso SSN 2026: assistenza sanitaria transfrontaliera | Sussidi UE per i cittadini italiani: la guida completa 2026
I 32 paesi dove la TEAM è valida
La TEAM non vale solo nei 27 paesi dell’Unione Europea. È valida in 32 paesi:
Unione Europea (27 paesi)
Germania, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
Spazio Economico Europeo (3 paesi extra-UE)
Norvegia, Islanda, Liechtenstein.
Confederazione Svizzera
Svizzera (inclusa con accordi bilaterali).
Regno Unito (post-Brexit)
Il Regno Unito è uscito dall’UE ma ha mantenuto un accordo di reciprocità per la TEAM. La TEAM italiana è valida nel Regno Unito per soggiorni temporanei, e viceversa la UK GHIC (Global Health Insurance Card) è valida in UE. Attenzione: dopo il 31 dicembre 2025, alcuni dettagli della copertura sono cambiati. Verifica sempre sul sito del governo britannico prima di partire.
Paesi extra-UE dove la TEAM NON vale
Stati Uniti, Canada, Australia, Turchia, Marocco, Tunisia, Egitto, Russia, Paesi Balcanici non UE (Albania, Serbia, Bosnia, Montenegro, Macedonia del Nord, Kosovo). Per questi paesi serve un’assicurazione sanitaria privata.
Riferimento normativo: Regolamento UE 883/2004, art. 19; Regolamento UE 987/2009, art. 24; Decisione di Esecuzione UE 2014/151; Accordo Svizzera-UE del 21 giugno 1999; UK-EU Trade and Cooperation Agreement del 30 dicembre 2020, titolo XB.
Cosa copre la TEAM: la lista completa
La TEAM copre le cure sanitarie “medicalmente necessarie” durante il soggiorno temporaneo. “Medicalmente necessarie” significa cure che non possono attendere il tuo ritorno in Italia — sia per emergenze acute sia per condizioni croniche che richiedono trattamento continuativo durante il soggiorno.
Cosa è incluso
- Visite mediche presso strutture pubbliche o convenzionate con il SSN del paese ospitante (medico di base, visita specialistica)
- Ricoveri ospedalieri per emergenze, urgenze o cure programmate necessarie durante il soggiorno (es. dialisi)
- Cure d’urgenza al pronto soccorso
- Farmaci prescritti da medici locali, alle condizioni del SSN del paese (in alcuni paesi rimborsati, in altri con ticket)
- Cure per gravidanza e parto sopravvenute durante il soggiorno (anche parto prematuro)
- Dialisi e ossigenoterapia per chi necessita di cure continuative (da pianificare prima della partenza con la ASL italiana)
- Trattamenti odontoiatrici d’urgenza (non cure programmate)
- Trasporto sanitario locale (ambulanza) in caso di emergenza
Cosa NON è incluso
- Cure programmate all’estero (se parti dall’Italia sapendo già di dover fare un’operazione): per queste serve la Direttiva sull’assistenza sanitaria transfrontaliera o il modello S2
- Rimpatrio sanitario: la TEAM non copre il volo di ritorno in Italia in ambulanza aerea o con assistenza medica. Serve un’assicurazione sanitaria privata.
- Cure presso strutture private che non aderiscono al SSN locale: paga tutto il paziente
- Ticket e compartecipazioni previste dal SSN del paese ospitante: se il cittadino locale li paga, li paghi anche tu
- Cure termali salvo eccezioni specifiche
- Trattamenti estetici non medici
- Cure per patologie preesistenti diagnosticabili prima della partenza che possono attendere il ritorno (es. controllo programmato per una malattia cronica stabile)
→ Cure all’estero e rimborso SSN 2026: assistenza sanitaria transfrontaliera
Le tre strade per richiedere la TEAM
La TEAM è gratuita. Si può richiedere in tre modi diversi, a seconda della tua situazione lavorativa e personale.
Strada 1: Online sul portale INPS (la più veloce)
Per i lavoratori dipendenti, i pensionati e i loro familiari a carico iscritti all’INPS. È la strada più rapida.
Come fare:
- Vai sul portale myinps.inps.it
- Accedi con SPID, CIE o CNS
- Cerca “Tessera Sanitaria” nel campo di ricerca
- Clicca su “Richiedi Tessera Sanitaria”
- Verifica i tuoi dati anagrafici
- Conferma l’indirizzo di spedizione
- La tessera viene spedita per posta in 15-20 giorni lavorativi
Il trucco che nessuno ti dice: dallo stesso portale puoi scaricare immediatamente un Certificato Provvisorio Sostitutivo (CPS) in PDF, valido 90 giorni, da stampare e portare con te. Ha la stessa validità della tessera fisica, ed è perfetto se parti tra pochi giorni e la tessera non è ancora arrivata.
Strada 2: Presso la propria ASL
Per chi non riesce ad accedere al portale INPS, o per categorie particolari (studenti universitari con borsa DSU, lavoratori autonomi iscritti all’INPS, alcune categorie di assistiti ASL).
Come fare:
- Recati allo sportello “Assistenza Sanitaria” della tua ASL
- Porta documento d’identità e tessera sanitaria italiana
- Compila il modulo di richiesta
- La tessera viene spedita per posta in tempi variabili (da 2 settimane a 2 mesi, dipende dalla ASL)
Strada 3: Tramite l’INPS per i familiari a carico
Il capofamiglia può richiedere la TEAM anche per i familiari a carico (coniuge, figli minori o disabili, genitori a carico) dallo stesso portale INPS, inserendo i dati di ogni familiare.
Attenzione: ogni persona ha la propria tessera individuale. Non esiste una “TEAM famiglia”. I bambini di pochi mesi hanno diritto alla loro TEAM personale fin dalla nascita.
Per gli italiani AIRE (residenti all’estero)
Gli italiani iscritti all’AIRE che vivono stabilmente in un altro paese UE non usano la TEAM italiana — si iscrivono al SSN del paese di residenza e ricevono la tessera locale (es. la TK in Germania, la Carte Vitale in Francia, la Tarjeta Sanitaria in Spagna). Per i rientri temporanei in Italia, hanno diritto alle cure urgenti tramite il modulo S1 (certificato di diritto all’assistenza sanitaria) rilasciato dal paese di residenza.
→ Libera circolazione e residenza UE 2026
Riferimento normativo: Regolamento UE 883/2004, art. 19 e 23; Regolamento UE 987/2009, art. 24-26; D.Lgs. 30 giugno 1993 n. 266; Circolare INPS 12 maggio 2024 n. 71.
La scadenza: perché quasi tutti se ne accorgono troppo tardi
La TEAM ha una scadenza stampata sulla tessera stessa — solitamente tra i 2 e i 6 anni dalla data di emissione. La maggior parte degli italiani non controlla mai la scadenza, e scopre troppo tardi che la tessera è scaduta. Risultato: cure a pagamento in un paese estero, con rimborsi che il sistema italiano non è tenuto a concedere per le cure ricevute con tessera scaduta.
Come verificare la scadenza
La data di scadenza è stampata sulla tessera fisica, in basso a destra, nel formato “scadenza: MM/AAAA”. Per verificarla online, accedi al portale INPS “Il mio INPS” con SPID e cerca “Tessera Sanitaria”: vedrai la data di emissione, quella di scadenza, e lo stato (attiva/scaduta).
Quando richiederla nuova
La TEAM va richiesta nuova nei seguenti casi:
- Scadenza imminente: conviene richiederla 60-90 giorni prima della scadenza, per essere sicuri di avere la nuova tessera prima che la vecchia scada
- Smarrimento o furto: denuncia alle autorità locali + richiesta di duplicato all’INPS
- Danneggiamento: richiesta di duplicato
- Cambio di residenza o di situazione assicurativa (es. da lavoratore dipendente a pensionato)
Cosa fare se la tessera è scaduta e devi partire
Se la tua tessera è scaduta e devi partire a breve, scarica immediatamente il Certificato Provvisorio Sostitutivo (CPS) dal portale INPS. È in PDF, lo stampi e lo porti con te. Ha la stessa validità della tessera fisica per 90 giorni.
Se la tessera è scaduta e ti trovi già all’estero con un’emergenza medica, contatta immediatamente il consolato italiano più vicino: possono assisterti nella procedura di rimborso, anche se la situazione è più complessa.
Paese per paese: cosa devi sapere prima di partire
Ogni paese europeo ha un sistema sanitario diverso. La TEAM ti mette sullo stesso piano dei cittadini locali, ma devi sapere come funziona il sistema locale per non farti trovare impreparato.
Germania: il sistema a ticket
- Medico di base (Hausarzt): prima visita con ticket di 10 euro (Praxisgebühr, abolita nel 2013 ma alcune casse malattia l’hanno reintrodotta in forma ridotta)
- Visite specialistiche: con impegno del Hausarzt, ticket variabile
- Pronto soccorso (Notaufnahme): gratuito per emergenze, ma con tempi di attesa lunghi
- Farmaci: con ricetta tedesca, ticket ridotto (5-10 euro per farmaco)
- Ricovero ospedaliero: 10 euro al giorno per i primi 28 giorni di ricovero (Zuzahlung)
- Sito ufficiale: krankenkasse.de
Francia: il sistema a rimborso
- Medico di base (médecin traitant): 25 euro la visita, di cui 16,50 euro rimborsati dalla Sécurité Sociale e 8,50 euro a carico del paziente
- Visite specialistiche: con lettera del médecin traitant, rimborso 70%
- Pronto soccorso (urgences): gratuito per emergenze reali, ticket moderatore per urgenze lievi
- Farmaci: rimborsati al 30%, 65% o 100% a seconda della categoria
- Ricovero ospedaliero: 20% a carico del paziente
- Sito ufficiale: ameli.fr
Spagna: il sistema regionale
- Medico di base (médico de cabecera): gratuito, con appuntamento
- Visite specialistiche: gratuite con impegno del medico di cabecera, ma liste d’attesa lunghe (1-3 mesi)
- Pronto soccorso (urgencias): gratuito per emergenze
- Farmaci: con ricetta, rimborsati al 40% o 60% a seconda della categoria (100% per pensionati con reddito basso)
- Ricovero ospedaliero: gratuito
- Sito ufficiale: sanidad.gob.es
Paesi Bassi: il sistema assicurativo privato obbligatorio
- Medico di base (huisarts): 12-30 euro la visita, totalmente rimborsato dall’assicurazione olandese
- Attenzione: i turisti con TEAM devono pagare la visita e poi chiedere il rimborso all’assicurazione olandese CZ-VZ, che poi si fa rimborsare dall’INPS italiano
- Pronto soccorso (SEH): gratuito per emergenze
- Farmaci: con ricetta, ticket variabile
- Sito ufficiale: zorginstituutnederland.nl
Svizzera: il sistema a rimborso postumo
- Medico di base: paga il paziente (60-150 euro), poi chiede rimborso all’assicurazione svizzera che si fa rimborsare dall’INPS italiano
- Pronto soccorso: paga il paziente (300-500 euro), poi rimborso
- Farmaci: paga il paziente, poi rimborso parziale
- Ricovero ospedaliero: paga il paziente (1.000-3.000 euro al giorno), poi rimborso secondo tariffario svizzero
- Sito ufficiale: bag.admin.ch
Attenzione: la Svizzera ha un sistema “a rimborso postumo” — devi pagare di tasca tua e poi chiedere il rimborso. Se non hai disponibilità economica immediata, puoi chiedere un “accordo preventivo” (modello S1) che autorizza il trattamento senza pagamento anticipato.
Regno Unito: il sistema NHS gratuito per emergenze
- Medico di base (GP): gratuito per urgenze, con registrazione temporanea
- Pronto soccorso (A&E): gratuito per emergenze reali
- Farmaci: con ricetta NHS, ticket di 9,65 sterline per farmaco (gratuito per some categorie)
- Ricovero ospedaliero: gratuito
- Sito ufficiale: nhs.uk
La differenza con la Direttiva sull’assistenza sanitaria transfrontaliera
La TEAM e la Direttiva 2011/24/UE sull’assistenza sanitaria transfrontaliera sono due strumenti diversi, spesso confusi. Ecco la differenza in una tabella.
| Caratteristica | TEAM (Tessera Sanitaria Europea) | Direttiva 2011/24/UE |
|---|---|---|
| Tipo di cure | Medicalmente necessarie (urgenti) | Programmate (anche non urgenti) |
| Quando si usa | Durante un soggiorno temporaneo | Quando si decide di curarsi all’estero |
| Pagamento | Diretto (non anticipi nulla, salvo ticket locali) | Anticipi tu, poi chiedi rimborso ASL |
| Rimborso | Non previsto (le cure sono fornite direttamente) | Limitato al tariffario italiano |
| Autorizzazione preventiva | Mai | Per i ricoveri (modello S2 in alcuni casi) |
| Paesi coperti | 32 (UE + SEE + Svizzera + UK) | 27 UE (non SEE, non Svizzera per la Direttiva) |
| Riferimento normativo | Regolamento UE 883/2004, art. 19 | Direttiva 2011/24/UE |
In sintesi: la TEAM è per le emergenze durante i viaggi, la Direttiva è per le cure programmate che scegli di ricevere all’estero per evitare liste d’attesa italiane o perché vuoi un ospedale specifico.
→ Cure all’estero e rimborso SSN 2026: assistenza sanitaria transfrontaliera
Casi reali: 3 storie che ti faranno capire come funziona
Caso 1: Marco, frattura in Germania
Marco, 35 anni, parte per un weekend a Berlino. La sera del secondo giorno scivola e si frattura il polso. Va al pronto soccorso del Vivantes Klinikum con la TEAM in mano.
Cosa succede: il pronto soccorso è gratuito per le emergenze. Marco viene visitato, gli fanno una radiografia, gli ingessano il polso. Esce senza pagare nulla. La settimana successiva torna in Italia e fa controllare l’ingessatura presso la propria ASL, gratis.
Se non avesse la TEAM: avrebbe pagato circa 400-600 euro per la visita, la radiografia e l’ingessatura, da anticipare di tasca propria e poi chiedere rimborso parziale all’INPS.
Caso 2: Anna, dialisi in Francia
Anna, 58 anni, è in dialisi tre volte a settimana. Vuole passare un mese in Provenza per rivedere i figli che vivono a Marsiglia. Sa che la dialisi è “medicalmente necessaria” e che la TEAM la copre, ma deve organizzarsi.
Cosa fa: 60 giorni prima della partenza, contatta la propria ASL e chiede il modulo E112 (autorizzazione preventiva per cure all’estero di lunga durata). La ASL italiana contatta l’istituto francese CPAM di Marsiglia, che autorizza il trattamento dialitico presso un centro convenzionato. Anna parte con la TEAM e il modulo E112. Riceve le dialisi gratuitamente in Francia.
Se non avesse fatto l’autorizzazione preventiva: avrebbe dovuto pagare la dialisi (200-400 euro a seduta) e chiedere rimborso postumo, con tempi di 3-6 mesi.
Caso 3: Giulia, farmaci in Spagna senza ricetta italiana
Giulia, 28 anni, è in vacanza a Barcellona. Soffre di asma e si è scordata l’inalatore a casa. Va in farmacia con la TEAM, ma il farmacista spagnolo le dice che la TEAM non basta: serve la ricetta di un medico spagnolo.
Cosa fa: Giulia va al centro di salute pubblico più vicino (CAP — Centre d’Atenció Primària), mostra la TEAM e un vecchio referto italiano che attesta la sua terapia. Il medico spagnolo le prescrive l’inalatore. Giulia torna in farmacia, paga 8 euro (ticket spagnolo per il farmaco) invece dei 40 euro del prezzo privato.
Cosa impari: la TEAM non è una “ricetta magica”. Serve sempre un medico locale per avere i farmaci con ricetta. Ma il medico locale ti visita gratuitamente se hai la TEAM.
Quando conviene l’assicurazione sanitaria privata integrativa
La TEAM copre le cure “medicalmente necessarie” — ma non copre tutto. Per questi casi conviene un’assicurazione sanitaria privata integrativa:
- Rimpatrio sanitario: se ti ammali gravemente e devi essere riportato in Italia con ambulanza aerea o volo medicalizzato (costo: 5.000-50.000 euro). La TEAM non lo copre.
- Cure presso strutture private: se vuoi essere curato in una clinica privata (es. in caso di emergenza in una zona dove il sistema pubblico è lento o scadente)
- Soggiorni in paesi extra-UE: la TEAM non vale negli USA, Canada, Australia, ecc.
- Sport estremi: se fai sci fuoripista, alpinismo, sport subacquei, l’assicurazione specifica è obbligatoria
Le assicurazioni sanitarie di viaggio costano 30-80 euro per un viaggio di una settimana, 100-300 euro per un anno. Conviene valutare in base al tipo di viaggio.
Tabella riassuntiva: cosa fare in ogni situazione
| Situazione | Strumento da usare | Cosa fare |
|---|---|---|
| Emergenza medica in viaggio UE | TEAM | Presenta TEAM + documento d’identità alla struttura pubblica |
| Visita medica in viaggio UE | TEAM + medico locale | Vai dal medico locale, presenta TEAM |
| Farmaci in viaggio UE | TEAM + ricetta locale | Visita medico locale per ricetta, poi farmacia con TEAM |
| Ricovero programmato in UE | Direttiva 2011/24/UE o modello S2 | Autorizzazione preventiva ASL prima di partire |
| Dialisi/ossigenoterapia in viaggio | TEAM + modulo E112 | Autorizzazione preventiva ASL 60 giorni prima |
| Terapia del dolore o cure croniche in UE | TEAM + documentazione medica italiana | Pianificare con ASL italiana prima della partenza |
| Soggiorno superiore a 90 giorni in UE | Modulo S1 (iscrizione SSN locale) | Registrati al SSN del paese ospitante |
| Rimpatrio sanitario | Assicurazione privata | Stipula prima della partenza |
| Viaggio in paese extra-UE | Assicurazione privata | Stipula prima della partenza |
| TEAM scaduta | Certificato Provvisorio (CPS) | Scarica PDF dal portale INPS, valido 90 giorni |
Checklist operativa prima di ogni partenza
Prima di partire per un viaggio o soggiorno in Europa, applica questa checklist:
2 settimane prima
- [ ] Verifica la scadenza della tua TEAM (e quella dei familiari che partono con te)
- [ ] Se la tessera è scaduta o scade entro 60 giorni, scarica il CPS dal portale INPS
- [ ] Verifica la validità della TEAM per il paese di destinazione (vedi sezione 2)
- [ ] Se hai patologie croniche, richiedi il modulo E112 per cure continuative all’estero
- [ ] Verifica il funzionamento del sistema sanitario del paese di destinazione
1 giorno prima
- [ ] Metti la TEAM in un posto sicuro del bagaglio a mano (non in valigia)
- [ ] Fai una fotocopia della TEAM e conservala separatamente (in caso di smarrimento)
- [ ] Salva sul telefono i contatti del consolato italiano più vicino alla destinazione
- [ ] Salva il numero del Contact Center INPS (+39 06 164 164 da cellulare, anche dall’estero)
- [ ] Porta con te la documentazione medica italiana ( ultima ricetta, referti recenti) se hai patologie croniche
Durante il viaggio
- [ ] In caso di emergenza, vai sempre a strutture pubbliche o convenzionate (non private)
- [ ] Presenta sempre la TEAM prima di farti visitare, non dopo
- [ ] Conserva tutte le ricevute dei pagamenti effettuati (per ticket, farmaci, ecc.)
- [ ] Se ti curano in una struttura privata per emergenza, conserva la documentazione per eventuale rimborso
- [ ] Se ti ammali gravemente e serve rimpatrio, contatta immediatamente l’assicurazione (se ce l’hai) o il consolato italiano
Al rientro
- [ ] Se hai spese mediche documentate, contatta la ASL per verificare se sono rimborsabili
- [ ] Se la TEAM si è danneggiata, richiedi il duplicato
- [ ] Aggiorna la documentazione medica personale con eventuali referti esteri
Strumenti utili e link ufficiali
Portali ufficiali
- Portale INPS — myinps.inps.it per richiedere la TEAM e il CPS
- Commissione Europea TEAM — ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=509 per informazioni in 24 lingue
- Ministero della Salute italiano — salute.gov.it per circolari attuative
- Europe Direct — europe-direct.europa.eu per assistenza generale
Strumenti interattivi
- Verifica scadenza TEAM sul portale INPS (con SPID)
- Calcolatore rimborsi sul portale del Ministero della Salute (per cure transfrontaliere)
- Mappa delle strutture pubbliche europee su eu-healthcare.eu
Numeri di emergenza UE
- 112 — numero unico di emergenza europeo (polizia, ambulanza, vigili del fuoco)
- Contact Center INPS — 803 164 (gratuito da fisso in Italia) o +39 06 164 164 (da cellulare, anche dall’estero)
Le 5 cose che nessuno ti dice sulla TEAM
Concludo con alcune considerazioni oneste, perché le guide istituzionali non te le diranno mai.
Primo: la TEAM non è un’assicurazione sanitaria. È una tessera che attesta il tuo diritto alle cure pubbliche nei paesi UE. Non copre rimpatrio, non copre spese private, non copre paesi extra-UE. Molti italiani lo scoprono a proprie spese quando si ammalano in Turchia o in Marocco e ricevono bollette da 5.000-20.000 euro.
Secondo: la TEAM si basa sul principio di “stesse condizioni dei cittadini locali”. Se il paese ospitante ha un sistema sanitario peggiore dell’Italia (es. alcuni paesi dell’Est Europa), riceverai cure peggiori. La TEAM non garantisce lo standard italiano, garantisce lo standard locale.
Terzo: la scadenza della TEAM è il problema più grande. Ogni anno oltre 500.000 tessere scadono in Italia, e una percentuale significativa di italiani non se ne accorge finché non serve. Metti un reminder sul telefono per controllare la scadenza 60 giorni prima.
Quarto: il Certificato Provvisorio Sostitutivo è poco noto ma potentissimo. Ti salva in caso di partenza imminente con tessera scaduta. È gratuito, si scarica in 5 minuti dal portale INPS.
Quinto: la TEAM non sostituisce il modulo S1 per i residenti all’estero. Se ti trasferisci stabilmente in Germania, Francia o Spagna, non usi la TEAM italiana: ti iscrivi al SSN locale e usi la tessera locale. La TEAM italiana è solo per i soggiorni temporanei (turismo, studio, lavoro temporaneo).
Disclaimer
Questa guida è aggiornata a giugno 2026 sulla base della legislazione europea (Regolamento UE 883/2004, Regolamento UE 987/2009) e italiana (D.Lgs. 30 giugno 1993 n. 266 e circolari INPS pubblicate fino a giugno 2026). Le regole sulla TEAM possono subire modifiche per via di accordi bilaterali o decisioni della Commissione Europea.
Non siamo un CAF né un patronato. Per la tua situazione specifica, il Contact Center INPS (803 164 gratuito da fisso, 06 164 164 da cellulare) o lo sportello ASL risolvono gratis.
Le informazioni sui sistemi sanitari dei singoli paesi sono indicative e basate sui siti ufficiali dei ministeri della salute locali (aggiornati a giugno 2026). Verifica sempre sul sito ufficiale del paese di destinazione prima di partire.
Riferimenti legislativi completi
Per chi vuole approfondire, ecco tutti i riferimenti normativi citati nell’articolo.
Regolamenti europei
- Regolamento UE 883/2004 — coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, art. 19 (cure urgenti), art. 23 (cURE in altro Stato membro), art. 24 (lavoratori frontalieri)
- Regolamento UE 987/2009 — modalità di applicazione del Regolamento 883/2004, artt. 24-26 (TEAM)
- Decisione di Esecuzione UE 2014/151 — modello EHIC (TEAM)
- Direttiva 2011/24/UE — assistenza sanitaria transfrontaliera (per le cure programmate)
Recepimento italiano
- D.Lgs. 30 giugno 1993 n. 266 — riordino della disciplina dei flussi di informazioni nei settori della sicurezza sociale
- D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 — Testo Unico sanitario
- D.Lgs. 25 gennaio 2010 n. 27 — recepimento Direttiva 2011/24/UE
- Circolare INPS 12 maggio 2024 n. 71 — modalità di richiesta TEAM
- Circolare INPS 22 marzo 2024 n. 32 — aggiornamento importi e procedure
Accordi internazionali
- Accordo Svizzera-UE del 21 giugno 1999 — libera circolazione e coordinamento previdenziale
- UK-EU Trade and Cooperation Agreement del 30 dicembre 2020 — titolo XB (sanità)
- Accordi bilaterali Italia-estero per paesi extra-UE
Fonti istituzionali
- Commissione Europea — ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=509
- INPS — inps.it sezione “Tessera Sanitaria”
- Ministero della Salute — salute.gov.it
- Europe Direct — europe-direct.europa.eu
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