Risposta diretta: Eurostars è il programma europeo più adatto per finanziare la tua R&S se sei una PMI innovativa con un prodotto da portare a mercato entro 36 mesi. Budget fino a 5 milioni di euro per progetto, due bandi all’anno, e l’Italia — secondo paese partecipante al mondo — spreca buona parte di questa opportunità per un tasso di successo che viaggia dieci punti sotto la media europea.
Cos’è Eurostars (e perché non è un bando qualunque)
Eurostars è il programma di R&S internazionale dedicato esclusivamente alle PMI innovative, nato all’interno della rete Eureka — un’organizzazione intergovernativa fondata nel 1985 che oggi riunisce 40+ paesi. Non è un programma dell’Unione Europea a livello istituzionale, ma è cofinanziato da Horizon Europe (Pillar II) attraverso il Regolamento (UE) 2021/695. Questa distinzione è importante perché spiega due cose: perché il finanziamento arriva sia dal lato nazionale (tramite il tuo Ministero) sia dal lato europeo, e perché le regole di partecipazione variano leggermente da paese a paese.
Il ciclo attuale copre il periodo 2021–2027 con un budget complessivo di circa 500 milioni di euro. Ogni anno ci sono due scadenze: la spring cut-off (marzo) e la autumn cut-off (settembre). Ogni call riceve mediamente 400-500 proposte in tutta Europa, e ne finanzia circa il 30%.
I numeri dell’Italia in Eurostars
| Indicatore | Italia | Media Eurostars | Dato migliore |
|---|---|---|---|
| Partecipanti per call | ~60-80 progetti | — | Spagna (~90-110) |
| Tasso di successo | ~25% | ~35% | Svizzera (~45%) |
| Budget medio per progetto (leader italiana) | 800.000 € | 1.200.000 € | — |
| PMI leader italiane approvate | ~15-20/call | — | — |
| Partner di ricerca coinvolti | ~40% dei progetti | ~50% | — |
L’Italia è il secondo paese partecipante dopo la Spagna per numero di progetti presentati. Ma il tasso di successo italiano è sistematicamente sotto la media: circa un progetto su quattro viene approvato, contro uno su tre della media europea. Il motivo principale? Progetti troppo accademici, partner non bilanciati, e poca attenzione al market readiness. Ti spiego più avanti come evitare questi errori.
Chi può partecipare: requisiti per ruolo
La regola d’oro di Eurostars è una: il progetto deve essere guidato da una PMI innovativa, e deve includere almeno un partner in un altro paese Eureka. Non è sufficiente essere due PMI nella stessa città — serve una dimensione transnazionale reale.
Ecco chi fa cosa:
| Ruolo | Chi è | Obblighi | Cofinanziamento UE |
|---|---|---|---|
| PMI Leader | PMI innovativa (anche startup) | Deve guidare il progetto e detenere ≥50% del budget totale | Fino al 60% |
| PMI Partner | PMI innovativa di un altro paese Eureka | Contribuisce al lavoro di R&S | Fino al 60% |
| RTO / Università | Centro di ricerca, università, ente pubblico di ricerca | Supporto scientifico o validazione | Fino al 50% |
| Large Company | Grande impresa (250+ dipendenti) | Solo come partner, mai leader | Fino al 40% |
| End User | Cliente o utilizzatore finale | Fornisce casi d’uso e validazione sul campo | Fino al 40% |
ATTENZIONE: La PMI leader deve essere classificata come “innovativa” secondo i criteri nazionali. In Italia, questo significa o essere iscritta alla Sezione Speciale del Registro delle Imprese (ex art. 4 Legge 181/89, ora D.Lgs. 179/2012), oppure dimostrare di investire almeno il 10% del fatturato in R&S, o aver brevettato almeno un’invenzione, o impiegare personale altamente qualificato (almeno 1/3 con laurea specialistica in discipline tecniche). Non è sufficiente dichiararsi “innovativa” — serve la certificazione.
ATTENZIONE: Il consorzio deve includere partner di almeno due paesi Eureka diversi. Un progetto 100% italiano non è ammissibile, nemmeno se include un’università straniera come consulente. Il partner estero deve avere un ruolo sostanziale nel lavoro di R&S.
Budget e tassi di cofinanziamento
Il budget totale di un progetto Eurostars va solitamente da 500.000 a 5 milioni di euro. La maggior parte dei progetti approvati si colloca nella fascia 1-3 milioni. Non esiste un budget minimo ufficiale, ma nella pratica progetti sotto i 500.000€ hanno difficoltà a dimostrare l’impatto internazionale richiesto.
Come viene ripartito il finanziamento
| Tipo di entità | Tasso max cofinanziamento | A carico di chi | Esempio su 1M€ di budget |
|---|---|---|---|
| PMI (tutte le dimensioni) | 60% | Fondo Europeo + fondo nazionale | 600.000 € a fondo perduto |
| RTO / Università | 50% | Fondo Europeo + fondo nazionale | 500.000 € a fondo perduto |
| Large Company | 40% | Fondo Europeo + fondo nazionale | 400.000 € a fondo perduto |
| Micro-PMI (<10 dipendenti) | 60% + potenziale bonus nazionale | Fondo Europeo + fondo nazionale | Fino a 600.000 € + eventuale top-up MIUR |
ATTENZIONE: Il finanziamento è a fondo perduto, non un prestito. Ma c’è una differenza fondamentale rispetto ad altri bandi UE: la parte europea viene gestita dal segretariato Eureka, mentre la parte nazionale viene erogata secondo le regole del tuo paese. In Italia, il finanziamento nazionale passa attraverso il MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) e viene gestito operativamente da APRE. Questo significa che devi rispettare sia le regole Eureka sia le regole nazionali italiane — e le due cose non sempre coincidono.
Cosa puoi finanziare concretamente
| Voce di costo | Ammissibile? | Note pratiche |
|---|---|---|
| Personale dedicato al progetto (ricercatori, ingegneri) | ✅ Sì | Costa lorda + oneri sociali, max 200€/ora |
| Attrezzature e strumentazione | ✅ Sì (se usata >50% per il progetto) | Ammortizzabile su base proporzionale |
| Materiali di consumo e reagenti | ✅ Sì | Fatture dettagliate obbligatorie |
| Viaggi e trasferte per meeting di progetto | ✅ Sì | Tariffe standard, max 2 viaggi/partner/anno |
| Servizi esterni (consulenza, test, certificazione) | ✅ Sì | Max 30% del budget totale del partner |
| Brevetti e proprietà intellettuale | ✅ Sì | Costi di deposito e prosecuzione |
| Commercializzazione e marketing | ❌ No | Fuori scope — il progetto deve essere R&S |
| Costi indiretti (overhead) | ✅ Sì (flat rate 25%) | Calcolato sui costi diretti ammissibili |
Il processo di candidatura in 6 step
Eurostars ha un processo a due fasi (two-step submission) che è uno dei suoi maggiori vantaggi rispetto ad Horizon Europe: non devi scrivere 50 pagine senza sapere se il tuo progetto è nella direzione giusta. La prima fase ti costa qualche giorno di lavoro; solo se vieni invitato, investi nella proposta completa.
| Step | Cosa fai | Tempistica reale | Output |
|---|---|---|---|
| 1. Idea | Definisci il problema, la soluzione tecnologica, il mercato target | 2-4 settimane | Internal concept note |
| 2. Trovare partner | Usi il network Eureka, i broker events, i canali APRE | 1-3 mesi | Consorzio formato e accordo di massima |
| 3. Project Outline | 5 pagine: idea, innovazione, mercato, consorzio, piano di lavoro, budget | 2-3 settimane | Documento inviato al segretariato Eureka |
| 4. Valutazione Outline | Valutazione europea (3-4 mesi) + valutazione nazionale | ~3-4 mesi | Invito o rifiuto al Full Proposal |
| 5. Full Proposal | 30-50 pagine con dettaglio tecnico, economico, gestione IP | 4-6 settimane | Documento completo inviato |
| 6. Valutazione finale | Panel di esperti europei + approvazione nazionale | 3-4 mesi | Risultato finale (approvato/rifiutato) |
| 7. Contrattazione | Accordo di consorzio + contratto di sovvenzione nazionale | 2-4 mesi | Progetto avviato |
Tempo totale dal’idea all’avvio: 12-18 mesi. È lungo, ma confrontabile con altri bandi europei. Il vantaggio di Eurostars è che nella Fase 1 (Outline) rischi pochissimo tempo e zero risorse economiche.
Dettaglio delle due fasi di submission
Fase 1 — Project Outline (5 pagine):
- Descrizione dell’innovazione (max 1 pagina)
- Mercato target e analisi competitiva (max 1 pagina)
- Piano di lavoro e ripartizione dei compiti (max 1,5 pagine)
- Budget riassuntivo per partner (max 0,5 pagina)
- Impatto atteso e market readiness (max 1 pagina)
Fase 2 — Full Proposal (30-50 pagine):
- State of the art e gap tecnologico
- Dettaglio tecnico delle attività (WP per work package)
- Piano di gestione del progetto (governance, risk management)
- Piano di diffusione e sfruttamento dei risultati (IP, commercializzazione)
- Budget dettagliato per partner e per anno
- Lettere di supporto, cv dei ricercatori, track record dei partner
Eurostars vs Horizon Europe vs EIC Accelerator
Se stai valutando un finanziamento europeo per la tua R&S, probabilmente ti stai chiedendo: “Perché non Horizon Europe? O l’EIC Accelerator?” Ecco un confronto onesto.
| Criterio | Eurostars | Horizon Europe (Collaborative) | EIC Accelerator |
|---|---|---|---|
| Target | PMI innovative | Qualsiasi entità | PMI e startup (solo) |
| Dimensione progetto | 0,5-5 M€ | 2-10 M€ | 0,5-2,5 M€ |
| Durata | Max 36 mesi | 3-5 anni | 12-24 mesi |
| Transnazionalità | Obbligatoria (min 2 paesi) | Obbligatoria (min 3 paesi) | Non richiesta |
| Fasi di valutazione | 2 (Outline + Full) | 1 (single stage o 2-stage) | 1-2 (short + long) |
| Tempo da idea a finanziamento | 12-18 mesi | 18-24 mesi | 6-12 mesi |
| Focus | R&S orientata al mercato | R&S di frontiera | Innovazione disruptiva, scale-up |
| Complessità burocratica | Media | Alta | Media-alta |
| Tasso di successo | ~30% | ~15% | ~5-8% |
| Equity vs grant | Solo grant | Solo grant | Grant o equity (o mix) |
| TRL ideale | 3-6 | 1-5 | 5-8 |
Quando scegliere Eurostars
Eurostars è la scelta giusta se:
- Sei una PMI innovativa con un prodotto ben definito ma che richiede ancora lavoro di R&S
- Hai già un prototipo parziale (TRL 3-4) e devi portarlo a prodotto commerciale (TRL 6-7)
- Vuoi collaborare con un partner internazionale (università, centro di ricerca o altra azienda)
- Ti serve finanziamento a fondo perduto (non equity)
- Il tuo progetto ha un orizzonte temporale di 24-36 mesi
Eurostars non è la scelta giusta se:
- Sei una startup pre-seed con solo un’idea su carta (usa EIC Accelerator o Horizon Europe)
- Vuoi scalare un prodotto già sul mercato (usa Eurostars-2 o altri instrumenti)
- Non hai interesse o capacità di gestire partner internazionali
- Hai bisogno di equity, non di grant
Il TRL spiegato bene (senza accademismi)
Il Technology Readiness Level è la scala da 1 a 9 che misura quanto la tua tecnologia è vicina al mercato. Eurostars lavora meglio nella fascia 3-6: hai già dimostrato il concetto, ma non hai ancora un prodotto commerciale.
| TRL | Cosa significa (in italiano semplice) | Esempio concreto |
|---|---|---|
| 1 | Principio base osservato e descritto | Hai letto un paper su un nuovo materiale e pensi che potrebbe funzionare per il tuo settore |
| 2 | Concetto tecnologico formulato | Hai fatto calcoli teorici e simulazioni al computer che confermano la fattibilità |
| 3 | Proof of concept sperimentale | Hai costruito un prototipo in laboratorio che funziona in condizioni controllate. Qui entra bene in Eurostars |
| 4 | Validazione in laboratorio | Il prototipo è stato testato in diverse condizioni di laboratorio con risultati ripetibili |
| 5 | Validazione in ambiente rilevante | Hai testato il tuo prototipo in un ambiente che simula le condizioni reali d’uso. La fascia ideale per partire con Eurostars |
| 6 | Dimostratore in ambiente operativo | Hai un dimostratore che funziona nel mondo reale, non solo in lab. Obiettivo tipico di fine progetto Eurostars |
| 7 | Prototipo di sistema completo in ambiente operativo | Il prodotto è praticamente pronto, mancano solo gli ultimi step di ingegnerizzazione |
| 8 | Sistema completo e qualificato | Il prodotto è finito, certificato e pronto per la produzione di serie |
| 9 | Sistema in operazione reale | Il prodotto è sul mercato, venduto e utilizzato da clienti reali |
ATTENZIONE: Se il tuo TRL iniziale è 1-2, Eurostars non fa per te — il progetto è troppo precoce e il rischio è considerato eccessivo. Se il tuo TRL è già 7-8, sei troppo avanti — il finanziamento verrebbe considerato “near market” e non più R&S. La sweet spot è TRL 3-5 in ingresso, TRL 6-7 in uscita.
Il ruolo di APRE: il tuo National Project Coordinator
In Italia, il National Project Coordinator (NPC) per Eurostars è APRE — Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea. APRE è il punto di contatto obbligatorio per ogni PMI italiana che vuole partecipare a Eurostars. Non è un optional: senza il via libera di APRE alla fase nazionale, il tuo progetto europeo può essere approvato ma non ricevere il finanziamento italiano.
Cosa fa APRE per te
| Servizio | È gratuito? | Quando usarlo |
|---|---|---|
| Assistenza nella compilazione dell’Outline | ✅ Sì | 2-3 mesi prima della deadline |
| Verifica dell’ammissibilità della tua PMI | ✅ Sì | Appena inizi a pensarci |
| Supporto nella ricerca di partner internazionali | ✅ Sì | 3-6 mesi prima della deadline |
| Workshop informativi e webinar | ✅ Sì | Durante tutto l’anno |
| Valutazione nazionale dell’Outline | ✅ Sì | Automatica dopo la submission |
| Assistenza nella contrattazione post-approvazione | ✅ Sì | Dopo l’approvazione del Full Proposal |
| Scrittura a quattro mani della proposta | ❌ No (servizi a pagamento) | Se hai bisogno di supporto specialistico |
Il consiglio pratico: Contatta APRE almeno 3-4 mesi prima della deadline che ti interessa. Non il mese prima. APRE organizza incontri dedicati alle singole imprese e può fare la differenza tra un progetto ammissibile e uno respinto per un problema formale che avrebbe potuto essere evitato.
Sito: www.apre.it — sezione dedicata a Eurostars.
Gli errori che uccidono la tua proposta
Dopo aver analizzato centinaia di proposte Eurostars (e averne scritte diverse con esito positivo), ecco gli errori che ricorrono con maggiore frequenza nelle candidature italiane.
| # | Errore | Perché è letale | Come evitarlo |
|---|---|---|---|
| 1 | Progetto troppo accademico | Eurostars vuole R&S orientata al mercato, non ricerca fondamentale. Se la proposta legge come un paper scientifico, viene bocciata | Usa il linguaggio del mercato: problema, soluzione, clienti, ricavi, vantaggio competitivo |
| 2 | Partner tutti dallo stesso paese | La regola è minimo 2 paesi Eureka. Se il “partner internazionale” ha un ruolo marginale, i valutatori lo notano | Assicurati che ogni partner abbia almeno il 15-20% del budget e un WP dedicato |
| 3 | Budget irrealistico | Chiedere 4 milioni per un progetto che si farebbe con 1. Provocare il budget al ribasso per sembrare “efficienti” | Calcola i costi reali (personale, materiali, viaggi) e aggiungi il 25% di overhead. Niente di più, niente di meno |
| 4 | TRL iniziale troppo alto o troppo basso | TRL 1-2: troppo rischioso. TRL 7-8: non è più R&S | Sii onesto sul tuo TRL e motiva il salto previsto (es. “da TRL 4 a TRL 6 in 30 mesi”) |
| 5 | Nessun piano di commercializzazione | I valutatori europei vogliono sapere cosa succede dopo il progetto | Includi un piano post-progetto: chi compra, a che prezzo, tramite quale canale |
| 6 | Consortium sbilanciato | Una PMI con il 90% del budget e 3 partner con il 3% ciascuno | Distribuisci il budget in modo che ogni partner abbia un ruolo reale |
| 7 | Manca la lettera di intenti del partner | Accordo verbale non basta | Firma un MoU o LoI prima della submission, anche se non vincolante |
| 8 | Ignorare la valutazione nazionale | Il progetto può passare la valutazione europea ma fallire quella italiana | Controlla le regole specifiche del MUR/APRE prima di inviare |
ATTENZIONE: L’errore numero 1 è di gran lunga il più frequente nelle proposte italiane. Le aziende italiane hanno un’ottima capacità tecnologica ma tendono a presentare il progetto come una pubblicazione scientifica anziché come uno sviluppo di prodotto. Eurostars non finanzia la ricerca per la ricerca: finanzia la ricerca che porta a un prodotto sul mercato. Il tuo proposal deve rispondere a questa domanda in ogni sezione: “Cosa cambia sul mercato se questo progetto ha successo?”
Differenza tra Eurostars e altri programmi: quando conviene davvero
Per capire se Eurostars è lo strumento giusto per te, devi guardare tre variabili: il tuo TRL, la tua capacità di gestire partner internazionali, e il tuo orizzonte temporale.
Scenario A: Sei una PMI con un prototipo di sensor IoT per l’agricoltura
- TRL attuale: 4 (validato in lab)
- Obiettivo: portare il prodotto a TRL 6-7 e testarlo su 10 aziende agricole in Italia e Spagna
- Budget necessario: 1,2 M€
- Partner ideale: università spagnola per l’algoritmo di analisi dati + distributore spagnolo per il test sul campo
- Verdetto: Eurostars è perfetto. Vai.
Scenario B: Sei una startup con un’idea rivoluzionaria per un nuovo materiale
- TRL attuale: 2 (concetto formulato)
- Nessun prototipo, solo simulazioni
- Verdetto: Eurostars è troppo presto. Serve prima un progetto Horizon Europe (Pillar I) o un bando nazionale per arrivare a TRL 3-4.
Scenario C: Sei una PMI con un prodotto già sul mercato che vuoi esportare
- TRL attuale: 8-9
- Vuoi finanziare l’espansione commerciale
- Verdetto: Eurostars non è lo strumento giusto. Cerca bandi per l’internazionalizzazione (SIMEST, Enterprise Europe Network) o l’EIC Accelerator se hai un forte potenziale di scale-up.
Come fare pratica: 5 step concreti per candidarti
Se sei arrivato fin qui e pensi che Eurostars possa fare al caso tuo, ecco la procedura operativa da seguire. Non è teoria: è quello che consigliamo di fare.
Step 1 — Autovalutazione (1 settimana)
Rispondi a queste domande in modo onesto:
- La tua azienda è una PMI (meno di 250 dipendenti, fatturato <50 M€ o bilancio <43 M€)?
- È registrata come “innovativa” nella Sezione Speciale del Registro Imprese?
- Hai un’innovazione tecnologica con TRL compreso tra 3 e 6?
- Puoi descrivere il prodotto finale e il mercato target in 3 frasi?
- Sei disposto a collaborare con partner internazionali per almeno 24 mesi?
Se hai risposto “sì” a tutte, passa allo step 2. Se hai dubbi sull’ammissibilità, contatta APRE prima di investire tempo.
Step 2 — Costruzione del consorzio (2-4 mesi)
Questo è lo step che più aziende sottovalutano. Non puoi partecipare da solo.
Azioni concrete:
- Iscriviti al network Eureka su eurekanetwork.org e crea un profilo della tua azienda e del progetto
- Partecipa a un Brokerage Event — eventi (online e in presenza) dove le aziende si incontrano per formare consorzi. APRE organizza eventi specifici per le PMI italiane
- Usa il “Eureka Project Database” per cercare aziende e centri di ricerca che stanno cercando partner per progetti simili al tuo
- Identifica il tuo partner ideale: un’università o centro di ricerca con competenze complementari alle tue, preferibilmente in un paese con forte domanda per il tuo prodotto (es. Germania per l’industria, Spagna per l’agri-tech, Olanda per il water tech)
- Firma una Lettera of Intent (LoI) che formalizzi l’impegno a presentare la proposta insieme
Step 3 — Scrittura del Project Outline (2-3 settimane)
L’Outline è il documento più importante del processo, perché determina se vieni invitato alla Fase 2.
Struttura consigliata (5 pagine):
- Innovation (1 pagina): Cosa innova il tuo progetto rispetto a quanto esiste? Non dire “è innovativo” — dimostralo con dati: performance migliorate del X%, costi ridotti del Y%, nuovi mercati abilitati. Usa un tableau comparativo con lo stato dell’arte.
- Market (1 pagina): Chi sono i clienti? Quanto è grande il mercato? Qual è il tuo vantaggio competitivo? Includi una stima dei ricavi post-progetto.
- Consortium & Work Plan (1,5 pagine): Chi fa cosa? Usa una tabella con WP, partner responsabile, mesi, deliverable. Ogni partner deve avere un ruolo chiaro e sostanziale.
- Budget (0,5 pagina): Tabella riassuntiva per partner. Mostra che il budget è realistico e proporzionato.
- Impact (1 pagina): Cosa succede se il progetto ha successo? Quanti posti di lavoro crea? Quale impatto ambientale/sociale ha? Quali brevetti o standard genera?
Step 4 — Invio e valutazione (3-4 mesi di attesa)
- Invia l’Outline tramite la piattaforma online di Eureka (di solito 2-3 settimane prima della deadline)
- APRE effettua la valutazione nazionale in parallelo
- Ricevi il feedback: sei invitato al Full Proposal oppure no
- Se no: leggi i commenti dei valutatori, correggi, riprova alla call successiva
- Se sì: passa allo step 5
Step 5 — Full Proposal e avvio (4-6 settimane di scrittura + 3-4 mesi di valutazione)
- Scrivi il Full Proposal seguendo il template ufficiale Eureka (disponibile dopo l’invito)
- Negoziare e firmare il Consortium Agreement con tutti i partner (questo è un contratto vincolante tra i partner — non il contratto di sovvenzione)
- Invia il Full Proposal entro la deadline (di solito 2-3 mesi dopo l’invito)
- Attendi la valutazione finale (3-4 mesi)
- Se approvato: firma il contratto di sovvenzione con APRE/MUR e avvia il progetto
Timeline per le prossime call 2026
Ecco le scadenze previste per il 2026, basate sul pattern storico del programma. Le date ufficiali vengono pubblicate su eurostars-eureka.eu circa 3 mesi prima di ogni deadline.
| Evento | Spring Cut-Off 2026 | Autumn Cut-Off 2026 |
|---|---|---|
| Apertura submission | Gennaio 2026 | Luglio 2026 |
| Deadline Outline | Marzo 2026 | Settembre 2026 |
| Risultati Outline | Giugno-Luglio 2026 | Dicembre 2026 – Gennaio 2027 |
| Deadline Full Proposal | Settembre 2026 | Marzo 2027 |
| Risultati Finali | Dicembre 2026 – Gennaio 2027 | Giugno-Luglio 2027 |
| Avvio progetti | Q1 2027 | Q3 2027 |
Il consiglio: Se vuoi presentarti alla Spring Cut-Off 2026, dovresti iniziare a cercare partner non oltre ottobre 2025 e avere l’Outline pronto per gennaio 2026. Se sei in ritardo per la spring, punta alla autumn — ma non aspettare l’ultima settimana per cominciare.
Domande frequenti (e risposte oneste)
“Posso partecipare da solo?”
No. Il consorzio deve includere almeno due enti legali di almeno due paesi Eureka diversi, e la PMI leader deve essere di un paese che partecipa al finanziamento di Eurostars. L’Italia partecipa, quindi la tua PMI italiana può fare da leader — ma serve almeno un partner estero.
“Quanto tempo ci vuole dall’idea all’effettivo ricevimento dei fondi?”
Contando tutto — dal primo contatto con un partner alla firma del contratto di sovvenzione — parliamo di 14-20 mesi. È un impegno a medio termine. Se hai bisogno di cassa tra 2 mesi, Eurostars non è lo strumento giusto.
“Se il progetto viene bocciato, posso riprovare?”
Sì, assolutamente. Puoi ripresentare una proposta revisionata alla call successiva. Molti progetti approvati sono stati bocciati alla prima tentativa. Il trucco è leggere attentamente i commenti dei valutatori e risolvere i problemi evidenziati.
“Il partner straniero deve essere europeo?”
Non necessariamente. Eureka include paesi extra-UE come Israele, Svizzera, Corea del Sud, Canada, Sud Africa, Singapore e altri. Il tuo partner potrebbe essere un’azienda israeliana o un centro di ricerca sudcoreano. L’importante è che il paese sia membro di Eureka.
“Posso usare Eurostars per sviluppare un software?”
Sì. Il software è un prodotto come un altro, a patto che ci sia un reale lavoro di R&S (non semplice sviluppo commerciale). Se stai costruendo un SaaS con tecnologie standard, è development — non R&S. Se stai sviluppando un algoritmo di AI novel per il monitoraggio predittivo di infrastrutture critiche, è R&S. La differenza sta nell’incertezza tecnologica: se sai già come farlo, non è ricerca.
Riferimenti normativi e risorse utili
| Riferimento | Cosa trovi | Link |
|---|---|---|
| Regolamento (UE) 2021/695 | Horizon Europe — il programma quadro che cofinanzia Eurostars tramite Pillar II | EUR-Lex |
| Eurostars Programme Guide | Regole complete di partecipazione, ammissibilità, valutazione | eurostars-eureka.eu |
| Eureka Network | Database dei paesi membri, broker events, ricerca partner | eurekanetwork.org |
| APRE — Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea | Supporto nazionale per le PMI italiane, workshop, assistenza | apre.it |
| MUR — Min. Università e Ricerca | Bandi nazionali collegati a Eurostars, circolari attuative | murm.gov.it |
| D.Lgs. 179/2012 (Testo Unico Startup) | Criteri per la classificazione di PMI innovativa in Italia | Normattiva |
| Enterprise Europe Network | Supporto gratuito per internazionalizzazione e partner search | een.ec.europa.eu |
Conclusione: perché dovresti prendere sul serio Eurostars
Eurostars non è il bando più famoso tra le PMI italiane. Non compare nei talk show, non fa notizia sui giornali economici. Ma è uno degli strumenti più solidi, ben strutturati e orientati al mercato che esistano a livello europeo per finanziare la tua R&S.
Il fatto che l’Italia sia il secondo paese partecipante ma abbia un tasso di successo dieci punti sotto la media dice una cosa chiara: il problema non è la mancanza di capacità tecnologica, ma la mancanza di preparazione alla candidatura. Troppi progetti italiani vengono presentati con l’approccio sbagliato — troppo accademici, con consorzi deboli, senza una chiara visione di mercato.
Se sei un imprenditore o un CTO di una PMI innovativa italiana, e stai sviluppando un prodotto tecnologico con potenziale internazionale, Eurostars merita almeno un’ora del tuo tempo per una valutazione seria. Contatta APRE, guarda le call passate sul sito Eureka, leggi qualche progetto approvato nel tuo settore. Poi decidi.
Il prossimo spring cut-off è a marzo 2026. Se inizi adesso, hai il tempo per fare le cose bene.
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