Novantacinque miliardi e mezzo di euro in sette anni. È il budget di Horizon Europe — il programma quadro per la ricerca e l’innovazione che la Commissione Europea definisce il più grande nel suo genere mai istituito al mondo. Non finanzia solo le grandi università: con lo strumento EIC Accelerator e i bandi per PMI, ha aperto porte che per le imprese innovative italiane non esistevano nei cicli precedenti.
Istituito con il Regolamento (UE) 2021/695 del 28 aprile 2021, Horizon Europe finanzia progetti di ricerca collaborativa, azioni di innovazione, formazione dei ricercatori e infrastrutture di ricerca. Per il ciclo 2025-2027 (Strategic Plan adottato nel 2024), il programma si concentra su sei direzioni strategiche: transizione verde, transizione digitale, società resiliente, salute, industria competitiva e spazio.
L’Italia è uno dei principali partecipanti al programma. Nel 2024 ha ottenuto finanziamenti per oltre 1,3 miliardi di euro (quota del 9,8% sul totale), posizionandosi al quarto posto dopo Germania, Spagna e Francia. Le PMI italiane sono particolarmente attive, con oltre 1.500 partecipazioni nel biennio 2023-2024.
Questa guida illustra la struttura del programma, i tre pilastri, i sei cluster tematici, le tipologie di azione, le procedure di partecipazione, il ruolo dell’APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) e le opportunità 2026 per le imprese italiane. È pensata per ricercatori universitari, PMI innovative, startup deep tech, centri di ricerca e enti pubblici che vogliono accedere ai finanziamenti europei.
Per la pratica specifica, l’APRE o il Punto di Contatto Nazionale (NCP) del proprio Ministero competente offrono assistenza gratuita.
Il quadro normativo: Regolamento (UE) 2021/695
Horizon Europe è istituito dal Regolamento (UE) 2021/695 del 28 aprile 2021, che ha sostituito il precedente programma Horizon 2020 (2014-2020). Il nuovo regolamento introduce diverse novità significative:
Caratteristiche del nuovo programma
- Budget ampliato: 95,5 miliardi di euro per 7 anni (vs 77 miliardi di Horizon 2020)
- Struttura a tre pilastri: eccellenza scientifica, sfide globali, innovazione
- Missioni europee: 5 missioni tematiche con obiettivi ambiziosi e calendarizzati
- Partenariati europei: collaborazione rafforzata con industrie e Stati membri
- Consiglio Europeo dell’Innovazione (EIC): strumento dedicato a startup e PMI innovative
- Cluster: 6 cluster tematici per le sfide globali
- Open Science: accesso aperto ai risultati della ricerca obbligatoria
Strategic Plan 2025-2027
Il Secondo Strategic Plan di Horizon Europe (adottato con Comunicazione della Commissione del 20 marzo 2024) definisce le priorità per il triennio 2025-2027. Le sei direzioni strategiche chiave (Key Strategic Orientations, KSO) sono:
- Transizione verde: economie circolari e sostenibili, biodiversità, clima
- Transizione digitale: tecnologie digitali abilitanti, AI, cybersecurity
- Società più resiliente: democrazia, sicurezza, inclusione
- Salute: One Health, invecchiamento attivo, medicina personalizzata
- Industria competitiva: manifattura avanzata, materiali critici, sovranità tecnologica
- Spazio: esplorazione spaziale, Earth observation, tecnologie spaziali
I tre pilastri di Horizon Europe
Il programma è articolato in tre pilastri, ciascuno con obiettivi e destinatari specifici.
Pilastro 1 — Eccellenza Scientifica (24,5 miliardi)
Il Pilastro 1 finanzia la ricerca di frontiera e la formazione dei ricercatori, senza tematiche predefinite. È il pilastro più competitivo e selettivo.
European Research Council (ERC)
L’ERC finanzia progetti di ricerca di frontiera proposti da singoli ricercatori di eccellenza. Le 5 tipologie di grant:
- Starting Grant: per ricercatori 2-7 anni dal dottorato, 1,5-2 milioni di euro per 5 anni
- Consolidator Grant: per ricercatori 7-12 anni dal dottorato, 2-2,75 milioni per 5 anni
- Advanced Grant: per ricercatori senior con track record significativo, 2,5-3,5 milioni per 5 anni
- Proof of Concept: per gli ERC grantee che vogliono sviluppare l’impatto del loro progetto (150.000 euro per 18 mesi)
- Synergy Grant: per gruppi di 2-4 ricercatori che vogliono affrontare problemi complessi (fino a 10 milioni per 6 anni)
Tasso di successo medio: 12-14%.
Azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA)
Le MSCA finanziano la mobilità dei ricercatori e la formazione dottorale. Le 5 tipologie:
- Doctoral Networks (DN): dottorati industriali e dottorati di ricerca in consortium, con borse di 4.000-5.000 euro/mese per 36 mesi
- Postdoctoral Fellowships (PF): borse per ricercatori post-doc, 2 tipi:
- European Fellowships (in UE): 200.000-300.000 euro per 12-24 mesi
- Global Fellowships (con periodo fuori UE): 250.000-400.000 euro per 24-36 mesi
- Staff Exchanges (SE): scambi di personale tra università e imprese (200-500 euro/persona/mese)
- COFUND: cofinanziamento di programmi regionali o nazionali di borse
- MSCA & Citizens: iniziative di divulgazione scientifica (Notte Europea dei Ricercatori)
Infrastrutture di Ricerca
Il pilastro finanzia anche lo sviluppo e l’accesso alle infrastrutture di ricerca europee (es. CERN, ESO, EMBL, ESRF). Budget: 2,4 miliardi.
Pilastro 2 — Sfide Globali e Competitività Industriale (53,9 miliardi)
Il Pilastro 2 finanzia progetti collaborativi su tematiche strategiche. È il pilastro con il budget maggiore e il più accessibile alle PMI.
I 6 cluster tematici
- Cluster 1 — Salute: 8,2 miliardi. Ricerca medica, sanità pubblica, medicina personalizzata, invecchiamento attivo
- Cluster 2 — Cultura, Creatività e Società Inclusiva: 2,3 miliardi. Patrimonio culturale, democrazia, migrazione, trasformazioni sociali
- Cluster 3 — Sicurezza Civile per la Società: 1,6 miliardi. Cybersecurity, protezione delle infrastrutture critiche, gestione delle crisi
- Cluster 4 — Digitale, Industria e Spazio: 14,9 miliardi. AI, quantum computing, manifattura avanzata, robotica, tecnologie spaziali
- Cluster 5 — Clima, Energia e Mobilità: 15,1 miliardi. Transizione energetica, smart city, mobilità sostenibile, adattamento climatico
- Cluster 6 — Alimentazione, Bioeconomia, Risorse Naturali, Agricoltura e Ambiente: 8,9 miliardi. Agricoltura sostenibile, food security, biodiversità, economia circolare
Le Missioni europee
Il Pilastro 2 finanzia anche 5 Missioni europee, iniziative con obiettivi ambiziosi e calendarizzati:
- Adattamento ai cambiamenti climatici: 100 città climate-neutral entro 2030
- Oceani, acque e mari: 30% delle aree marine protette entro 2030
- Suolo e alimentazione: 100 living labs e lighthouses per la salute del suolo
- Suolo e alimentazione: 100 living labs per suoli sani entro 2030
- Concilio contro il cancro: 3 milioni di vite salvate entro 2030
Budget missioni: 5,4 miliardi.
Pilastro 3 — Europa Innovativa (13,6 miliardi)
Il Pilastro 3 finanzia l’innovazione disruptive e la crescita delle startup innovative.
European Innovation Council (EIC)
Il Consiglio Europeo dell’Innovazione (EIC) è lo strumento principale del Pilastro 3. Tre programmi:
- EIC Pathfinder: ricerca su tecnologie breakthrough, fino a 4 milioni di euro per 4 anni
- EIC Transition: validazione e dimostrazione di tecnologie breakthrough, fino a 2,5 milioni per 2-3 anni
- EIC Accelerator: finanziamento di startup e PMI per lo scale-up, fino a 2,5 milioni di grant + 0,5-15 milioni di equity
Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT)
L’EIT finanzia 9 KIC (Knowledge and Innovation Communities) tematiche. Budget 2,9 miliardi.
Partenariati europei
I partenariati europei sono collaborazioni tra Commissione, Stati membri e settore privato su tematiche specifiche. Nel 2026 sono attivi 49 partenariati (di cui 33 cofinanziati e 16 finanziati da Horizon Europe). Settori: salute, energia, trasporti, digitale, biodiversità.
Le tipologie di azione finanziabili
Horizon Europe finanzia diverse tipologie di progetto, con regole di finanziamento e tassi di rimborso differenti.
Research and Innovation Actions (RIA)
- Finalità: ricerca collaborativa di base o applicata
- Finanziamento: 100% dei costi ammissibili
- Consorzio minimo: 3 partner di 3 paesi UE/associati diversi
- Durata tipica: 36-48 mesi
- Budget tipico: 3-8 milioni di euro
Innovation Actions (IA)
- Finalità: sviluppo e dimostrazione di innovazioni
- Finanziamento: 70% dei costi ammissibili (per le imprese), 100% per gli enti pubblici
- Consorzio minimo: 3 partner di 3 paesi UE/associati diversi
- Durata tipica: 24-48 mesi
- Budget tipico: 4-15 milioni di euro
Coordination and Support Actions (CSA)
- Finalità: coordinamento, networking, disseminazione, supporto
- Finanziamento: 100% dei costi ammissibili
- Consorzio minimo: variabile (spesso 3-5 partner)
- Durata tipica: 12-36 mesi
- Budget tipico: 500.000-3 milioni di euro
Programma di Funding per PMI e Startup
Per le PMI e startup ci sono programmi specifici:
- EIC Accelerator: grant + equity per startup deep tech
- Fast Track to Innovation (FTI): azione di innovazione con procedura semplificata
- Innovation Radar: piattaforma di esposizione per le innovazioni sviluppate nei progetti
La partecipazione italiana
L’Italia è uno dei principali paesi partecipanti a Horizon Europe. I dati 2021-2024 (al quarto anno del programma) mostrano:
Posizione italiana
- Finanziamenti ottenuti: 4,2 miliardi di euro (2021-2024)
- Quota sul totale UE: 9,5% (4° posizione dopo Germania 14%, Spagna 11%, Francia 10%)
- Progetti coordinati da italiani: 950 (11% del totale)
- PMI partecipanti: oltre 2.800
- Università e centri di ricerca partecipanti: oltre 350
Top beneficiari italiani
- Politecnico di Milano: 75 milioni di euro (2021-2024)
- Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR): 65 milioni
- Istituto Italiano di Tecnologia (IIT): 50 milioni
- Università di Bologna: 45 milioni
- Sapienza Università di Roma: 40 milioni
- Politecnico di Torino: 38 milioni
- Università di Padova: 35 milioni
- Scuola Normale Superiore di Pisa: 30 milioni
- Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori: 25 milioni
- ENI SpA: 22 milioni (prima impresa privata)
APRE — Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea
L’APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) è l’organismo italiano che supporta la partecipazione a Horizon Europe. Offre servizi gratuiti:
- Informazione sui bandi: newsletter, eventi, webinar
- Consulenza tecnica: assistenza nella preparazione delle proposte
- Matchmaking: ricerca di partner europei per i consorzi
- Formazione: corsi su come scrivere proposte vincenti
- Assistenza post-vittoria: supporto per la gestione dei progetti
Sito: apre.it — contatti gratuiti.
Come preparare una proposta per Horizon Europe
La preparazione di una proposta Horizon Europe è un processo articolato che richiede competenze specifiche e tempi medio-lunghi.
Cronoprogramma tipico
Fase 1 — Identificazione del bando (3-6 mesi prima della scadenza)
- Monitoraggio del portale Funding & Tenders per i bandi aperti
- Verifica della coerenza del bando con i propri obiettivi di ricerca
- Partecipazione agli Infoday organizzati dalla Commissione o dall’APRE
- Lettura attenta del Work Programme e del topic specifico
Fase 2 — Costituzione del consorzio (2-4 mesi prima)
- Identificazione del coordinatore (generalmente un’università o centro di ricerca)
- Ricerca dei partner europei (tramite APRE, EEN, o reti accademiche)
- Definizione dei ruoli: coordinator, beneficiaries, partner, subcontractor
- Verifica del consorzio minimo richiesto dal bando (generalmente 3 partner di 3 paesi UE)
- Lettera di intent da parte dei partner
Fase 3 — Preparazione della proposta (1-3 mesi)
- Stesura della parte tecnica (50-80 pagine): concept, metodologia, gestione del progetto, impatto, disseminazione
- Stesura della parte finanziaria: budget dei costi diretti (personale, viaggi, attrezzature, subappalti) e indiretti (25% flat rate)
- Definizione dei deliverable e dei milestone
- Verifica della conformità ai criteri di valutazione (Excellence, Impact, Implementation)
- Internal review della proposta con consulenti esterni o APRE
Fase 4 — Sottomissione (entro la scadenza)
- Sottomissione elettronica sul portale Funding & Tenders
- Upload della proposta tecnica, finanziaria, CV dei partecipanti, lettere di intent
- Verifica del numero di partecipanti (max 70 attualmente suggerito)
- Sottomissione definitiva entro le 17:00 CET del giorno di scadenza
Criteri di valutazione
Le proposte sono valutate su tre criteri (esogene, peso variabile):
- Excellence (50% per RIA, 40% per IA): qualità della ricerca, innovazione, metodologia
- Impact (30% per RIA, 40% per IA): impatto scientifico, economico, sociale
- Quality and efficiency of the implementation (20% per entrambe): organizzazione del progetto, gestione, risorse
Soglia minima per ogni criterio: 3/5. Soglia complessiva minima: 12/15 (RIA), 13/15 (IA con peso diverso).
Tempi di valutazione
- Valutazione: 4-5 mesi dalla scadenza
- Comunicazione dei risultati: 5-6 mesi dalla scadenza
- Grant Agreement Preparation (GAP): 3-6 mesi dalla comunicazione
- Avvio del progetto: 9-12 mesi dalla sottomissione
Tabella riassuntiva: i programmi di Horizon Europe 2026
| Pilastro/Cluster | Budget 2021-2027 | Tipologia destinatari | Tasso di successo |
|---|---|---|---|
| ERC (Pilastro 1) | 16 miliardi | Ricercatori senior | 12-14% |
| MSCA (Pilastro 1) | 6,6 miliardi | Ricercatori, dottorandi, istituzioni | 20-25% |
| Infrastrutture di Ricerca | 2,4 miliardi | Infrastrutture, consorzi | 25-30% |
| Cluster 1 — Salute | 8,2 miliardi | Università, ospedali, PMI, industrie | 15-18% |
| Cluster 2 — Cultura e Società | 2,3 miliardi | Università, enti culturali, istituzioni | 20-25% |
| Cluster 3 — Sicurezza Civile | 1,6 miliardi | PMI cybersecurity, industrie difesa | 18-22% |
| Cluster 4 — Digitale e Industria | 14,9 miliardi | PMI tech, università, industrie | 14-18% |
| Cluster 5 — Clima, Energia, Mobilità | 15,1 miliardi | PMI energia, università, industrie | 15-20% |
| Cluster 6 — Alimentazione e Ambiente | 8,9 miliardi | PMI agroalimentare, università | 18-22% |
| Missioni europee | 5,4 miliardi | Città, regioni, PMI, cittadini | 20-25% |
| EIC (Pilastro 3) | 10,1 miliardi | Startup, PMI innovative | 4-6% |
| EIT (Pilastro 3) | 2,9 miliardi | Università, startup, PMI | Variabile |
| Partenariati europei | 9 miliardi | Industria, Stati membri | Variabile |
Casi pratici
Caso 1 — PMI italiana in Cluster 4 (Digitale e Industria)
TechStartup Srl, PMI innovativa di Torino specializzata in AI per l’industria manifatturiera, vuole accedere ai fondi Horizon Europe. Identifica un topic del Cluster 4 su “AI for Smart Manufacturing”.
Consorzio costituito:
- Coordinator: Fraunhofer Institute (Germania)
- Partner: TechStartup Srl (Italia), Politecnico di Milano (Italia), Volvo Group (Svezia), Siemens (Germania), TU Delft (Paesi Bassi)
Proposta:
- Innovation Action, durata 36 mesi
- Budget totale: 6,5 milioni di euro
- Quota TechStartup: 800.000 euro (finanziamento 70%)
- Co-finanziamento di TechStartup: 240.000 euro
Tasso di successo: 16% per il Cluster 4
Esito: proposta approvata, TechStartup ottiene 560.000 euro di finanziamento per 36 mesi. Sviluppa una piattaforma AI per la manutenzione predittiva, con applicazioni in Volvo e Siemens.
Caso 2 — Ricercatore italiano con ERC Starting Grant
Anna, 35 anni, ricercatrice in fisica dei materiali al CNR di Roma. Ha 5 anni dal dottorato e un track record significativo (10 pubblicazioni su Nature e Science).
Domanda ERC Starting Grant:
- Settore: Physical Sciences and Engineering
- Budget richiesto: 1,8 milioni di euro
- Durata: 5 anni
- Team: 3 post-doc, 1 dottorando, 1 tecnico
Tasso di successo: 12% (Starting Grant 2025)
Esito: Anna ottiene l’ERC Starting Grant. Con i fondi costituisce un gruppo di ricerca indipendente presso il CNR di Roma.
Caso 3 — Consorzio italiano coordinato in Cluster 6 (Alimentare)
Un consorzio coordinato dall’Università di Bologna, con 6 partner europei, presenta un progetto sul Cluster 6 “Sustainable Agriculture and Food Systems”.
Proposta:
- Research and Innovation Action, durata 48 mesi
- Budget totale: 5 milioni di euro
- Coordinator: Università di Bologna
- Partner: 3 università europee, 2 PMI agroalimentari italiane, 1 associazione di categoria
Tasso di successo: 18% per il Cluster 6
Esito: proposta approvata, il progetto sviluppa modelli di agricoltura rigenerativa adattati al Mediterraneo, con implementazione in 5 paesi europei.
Limiti pratici del programma
Horizon Europe ha alcune criticità significative che le PMI italiane devono considerare.
Tassi di successo bassi
Con tassi di successo del 12-25% per i diversi cluster, la maggior parte delle proposte non viene finanziata. Una PMI deve considerare che 3-4 proposte su 5 non passano. La preparazione di una proposta richiede 200-500 ore di lavoro, con costi significativi.
Complessità burocratica
La rendicontazione dei progetti Horizon Europe è complessa: timesheet mensili per il personale, giustificativi di spesa, audit periodici. Le PMI senza struttura amministrativa dedicata possono avere difficoltà nella gestione.
Tempi lunghi
Dalla sottomissione all’avvio del progetto possono passare 9-12 mesi. Le PMI con urgenza di finanziamento possono trovare i tempi proibitivi. Per esigenze più rapide, esistono strumenti come l’EIC Accelerator (tempi più rapidi, 6-9 mesi) o bandi regionali.
Competizione elevata con player internazionali
Le PMI italiane competono con player europei e internazionali (università tedesche, francesi, olandesi, centri di ricerca VTT, TNO, ecc.). La qualità della proposta deve essere eccellente, non solo buona.
Linguaggio e cultura europei
Le proposte vanno scritte in inglese di livello professionale. Le PMI italiane senza competenze linguistiche adeguate hanno uno svantaggio significativo. Anche la “cultura del progetto europeo” (collaborazione, multidisciplinarità, impatto) è diversa dalla cultura aziendale italiana.
Limiti per PMI non innovative
Horizon Europe finanzia progetti di ricerca e innovazione avanzata. Le PMI con attività commerciale tradizionale, senza componenti di R&S, difficilmente trovano bandi adatti. Per queste PMI esistono altri strumenti (InvestEU, COSME, fondo di garanzia PMI).
Cronoprogramma operativo per una PMI
Fase 1 — Identificazione (1-2 mesi)
- Iscrizione alla newsletter APRE per i bandi
- Verifica del proprio profilo (PMI innovativa, startup, scale-up)
- Identificazione delle aree di competenza
- Studio del Work Programme e dei topic rilevanti
Fase 2 — Networking (1-3 mesi)
- Partecipazione agli Infoday della Commissione Europea
- Partecipazione al Brokerage Event organizzato dall’APRE
- Matchmaking con potenziali partner europei (tramite EEN, APRE, reti accademiche)
- Definizione del concept del progetto
Fase 3 — Preparazione (2-3 mesi)
- Stesura della proposta tecnica (concept, obiettivi, metodologia, impatto)
- Stesura della proposta finanziaria (budget, costi, co-finanziamento)
- Definizione del consorzio formale (lettere di intent)
- Internal review con consulente APRE o esterno
Fase 4 — Sottomissione (1 settimana)
- Upload sul portale Funding & Tenders
- Verifica finale della documentazione
- Sottomissione prima della scadenza
Fase 5 — Valutazione (4-5 mesi)
- Attesa dei risultati della valutazione
- Eventuale partecipazione ai hearing (per EIC e ERC)
- In caso di approvazione: preparazione del Grant Agreement
Fase 6 — Implementazione (3-5 anni)
- Avvio del progetto
- Reclutamento del personale
- Gestione finanziaria (timesheet, giustificativi, audit)
- Reporting periodico (12-18 mesi)
Strumenti e link ufficiali
Portali europei
- Horizon Europe Portale — research-and-innovation.ec.europa.eu
- Funding & Tenders Portal — ec.europa.eu/info/funding-tenders
- European Research Council — erc.europa.eu
- MSCA Portal — ec.europa.eu/research/mariecurieactions
- EIC Portal — europa.eu/eic
Agenzie italiane
- APRE — Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea — apre.it
- Punti di Contatto Nazionali (NCP) — per ogni cluster tematico
- Ministero dell’Università e della Ricerca — mur.gov.it
Risorse operative
- Horizon Europe Work Programme 2025-2026 — disponibile sul portale europeo
- Manual for Horizon Europe Applicants — manuale della Commissione
- Annotated Grant Agreement — guida al Grant Agreement
- HIM Horizon Innovation Mapper — database dei progetti Horizon
Numeri utili
- APRE Roma — 06 92502032
- Contact Center Funding & Tenders — 00 800 6 7 8 9 10 11
- Europe Direct — 00 800 6 7 8 9 10 11 (gratuito da qualsiasi paese UE)
Disclaimer
Questa guida è aggiornata a giugno 2026 sulla base del Regolamento (UE) 2021/695 del 28 aprile 2021, del Secondo Strategic Plan 2025-2027 (adottato nel 2024) e dei Work Programme pubblicati dalla Commissione Europea fino a giugno 2026. I bandi specifici, gli importi e i requisiti possono subire aggiornamenti annuali.
Per la pratica specifica, l’APRE o il Punto di Contatto Nazionale (NCP) competente forniscono assistenza gratuita. Per le questioni di proprietà intellettuale e contratti di licenza, è opportuno rivolgersi a un consulente brevettuale.
I dati di partecipazione italiana sono aggiornati al 2024 (ultimi disponibili). I budget dei singoli cluster si riferiscono al ciclo 2021-2027. Le soglie di valutazione e i tassi di successo sono indicativi e basati sui dati storici del programma.
Riferimenti legislativi completi
Normativa europea
- Regolamento (UE) 2021/695 del 28 aprile 2021 — Horizon Europe
- Regolamento (UE) 2021/694 — Euratom Research and Training Programme 2021-2025
- Decisione (UE) 2021/1140 — European Institute of Innovation and Technology
- Decisione (UE) 2021/1144 — Strategic Plan di Horizon Europe
- Decisione (UE) 2024/682 — Secondo Strategic Plan 2025-2027
- Comunicazione della Commissione del 20 marzo 2024 — Horizon Europe Strategic Plan 2025-2027
Documenti operativi
- Horizon Europe Work Programme 2025-2026 — programma di lavoro annuale
- Manual for Horizon Europe Applicants — manuale operativo
- Annotated Grant Agreement — guida al Grant Agreement
- Horizon Europe Programme Guide — guida generale del programma
Normativa italiana
- D.Lgs. 9 gennaio 2008 n. 7 — Istituzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
- L. 27 dicembre 2017 n. 208 — disposizioni su ricerca e innovazione
- D.M. 25 giugno 2024 — Punti di Contatto Nazionali italiani per Horizon Europe
Fonti istituzionali
- Commissione Europea — DG RTD — research-and-innovation.ec.europa.eu
- European Research Council — erc.europa.eu
- APRE — apre.it
- Ministero dell’Università e della Ricerca — mur.gov.it
- Portale Funding & Tenders — ec.europa.eu/info/funding-tenders
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