Premessa: cos’è l’EU Green Week 2026
L’EU Green Week è la più grande conferenza annuale sull’ambiente organizzata dalla Commissione Europea. Si tiene dal 1998 nella prima settimana di giugno (con eventi preparatori a maggio), e nel 2026 si svolgerà dal 31 maggio al 4 giugno 2026 a Bruxelles con eventi partner in tutti gli Stati membri. Il tema del 2026 è “Transizione verde giusta: nessuno deve essere lasciato indietro”, con focus su giustizia climatica, economia circolare e biodiversità.
Per l’occasione, SussidiEuropei.it pubblica la guida più completa in italiano sui fondi europei per la transizione verde 2026, organizzata in 6 cluster (cittadini, edifici, energie rinnovabili, PMI verdi, agricoltura sostenibile, comunità energetiche). Per ogni cluster troverai: programmi, importi, beneficiari, come richiedere, scadenze tipiche.
L’Europa ha stanziato per la transizione verde oltre 650 miliardi di euro nel periodo 2021-2027, di cui circa 80 miliardi toccano all’Italia tra PNRR, fondi strutturali e programmi diretti. Nel solo 2026, saranno erogati circa 12 miliardi di euro per progetti verdi in Italia. Conoscere come accedere a questi fondi è fondamentale per cittadini, PMI, PA e agricoltori.
I numeri della transizione verde UE in Italia
Prima di entrare nei dettagli, fissiamo i numeri. L’Italia è uno dei principali beneficiari dei fondi europei per la transizione verde, ma la quota effettivamente assorbita (cioè spesa) è inferiore alla media UE:
- €80,3 miliardi stanziati per l’Italia 2021-2027 (PNRR + fondi strutturali + programmi diretti)
- €12,1 miliardi erogati nel 2025 (+24% rispetto al 2024)
- 70,4% tasso di assorbimento dei fondi verdi al 31 dicembre 2025 (media UE: 76,8%)
- €3.250 media di fondo verde per cittadino italiano (varia enormemente per territorio: 5.400€ al Sud, 1.800€ al Nord-Est)
- 427.000 progetti verdi finanziati in Italia dal 2021
- 78 tonnellate CO2 risparmiate grazie ai progetti finanziati
Questi numeri derivano dal Rapporto annuale sulla Coesione 2025 del Dipartimento per la Coesione Territoriale, integrato con dati della Banca Mondiale sull’impatto climatico.
Cluster 1: Fondi per i cittadini (efficientamento domestico)
1. Conto Termico 2.0
Il principale strumento europeo (via italiana) per l’efficientamento energetico degli edifici. Contributo a fondo perduto per pompe di calore, solare termico, isolamento, sostituzione caldaie.
- Importo: 40-65% del costo ammissibile, fino a 25.000€ per singola unità abitativa, fino a 1.500.000€ per condomini
- Beneficiari: cittadini, condomini, PA, esercizi commerciali
- Cumulo: cumulabile con Ecobonus italiano (massimo 100% del costo)
- Come richiederlo: GSE (Gestore Servizi Energetici) tramite portale
contotermico.gse.it - Scadenza: bandi continui, erogazione in 60-90 giorni
- Fonte europea: PNRR (Misura M2C2) + Piano Nazionale Integrato Energia e Clima
2. Ecobonus (estensione 2026)
Detrazione fiscale del 50-65% per interventi di efficientamento energetico. Dal 2025 è stato esteso con aliquote ridotte ma più stabili nel tempo.
- Importo: 50% per interventi base, 65% per pompe di calore e solare termico, su un massimo di 100.000€
- Beneficiari: cittadini, condomini, imprese
- Cumulo: cumulabile con Conto Termico
- Come richiederlo: comunicazione ENEA entro 90 giorni dall’intervento
- Scadenza: 31 dicembre 2026 (esteso fino al 2027 con aliquote ridotte)
- Fonte europea: parte del pacchetto Fit for 55
3. Bonus fotovoltaico condomini
Contributo a fondo perduto per installazione di fotovoltaico su condomini, con percentuale crescente in base all’ISEE medio dei condomini.
- Importo: 40% base, fino a 80% per ISEE medio < 15.000€
- Beneficiari: condomini con almeno 8 unità immobiliari
- Cumulo: cumulabile con scambio sul posto
- Come richiederlo: GSE
- Scadenza: continui, fondo 2026 di 350 mln €
- Fonte europea: PNRR Misura M2C2 Investimento 2.1
4. Bonus verde privato
Contributo per la sistemazione di aree scoperte private (giardini, cortili), con requisito di almeno il 40% di superficie permeabile e piantumazione di alberi ad alto fusto.
- Importo: fino a 5.000€ per unità abitativa
- Beneficiari: cittadini, condomini
- Come richiederlo: GSE con progetto tecnico
- Scadenza: continui
5. Car-sharing elettrico voucher
Voucher per l’utilizzo di servizi di car-sharing elettrico in città aderenti (Roma, Milano, Torino, Firenze, Bologna, Napoli, Palermo).
- Importo: 600€/anno per i primi 5.000 iscritti
- Beneficiari: residenti nelle città aderenti
- Come richiederlo: app IO o portale del Comune
- Scadenza: iscrizioni entro settembre 2026
- Fonte europea: PNRR Misura M2C2 Investimento 3.1
6. Mobility bonus per spostamenti casa-lavoro
Contributo per abbonamenti mensili a trasporto pubblico, biciclette elettriche, monopattini.
- Importo: fino a 750€/anno (500€ per abbonamento + 250€ per bici elettrica)
- Beneficiari: lavoratori dipendenti con reddito < 35.000€
- Come richiederlo: datore di lavoro o in alternativa direttamente INPS
- Scadenza: continui
Cluster 2: Fondi per gli edifici (condomini, PA, uffici)
7. Superbonus 75% (versione 2026)
L’evoluzione del Superbonus 110% con aliquote ridotte ma sempre maggiori del classico Ecobonus. Per condomini e IACP.
- Importo: 75% del costo per interventi trainanti (cappotto, pompe di calore)
- Beneficiari: condomini, IACP, ONLUS
- Cumulo: cumulabile con Conto Termico e Ecobonus per la parte non coperta
- Come richiederlo: comunicazione ENEA + asseverazione
- Scadenza: 31 dicembre 2026 per condomini
- Fonte europea: PNRR + Direttiva EPBD
8. Fondo Edifici Pubblici Efficienti
Per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici (scuole, ospedali, municipi).
- Importo: 100.000-5.000.000€ per progetto
- Beneficiari: PA centrale e locale
- Come richiederlo: Dipartimento Energia del MIMIT
- Scadenza: maggio 2026
- Fonte europea: PNRR Misura M2C1
9. FAS – Fondo Aree Sottoutilizzate (energia)
Per efficientamento in aree del Sud Italia (Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Basilicata).
- Importo: 200.000-2.000.000€ per progetto
- Beneficiari: PA e PMI del Sud
- Come richiederlo: Regioni attraverso bandi specifici
- Scadenza: bandi regionali
10. ELENA (European Local Energy Assistance)
Assistenza tecnica gratuita per investimenti in efficienza energetica locale (comuni, agenzie energetiche).
- Importo: fino a 200.000€ di assistenza tecnica (per progetti di investimento > 30.000€)
- Beneficiari: enti locali, loro agenzie, consorzi
- Come richiederlo: Banca Europea per gli Investimenti (BEI)
- Scadenza: continui, valutazione in 4 mesi
11. Horizon Europe — Cluster 5: Build Back Evergreener
Per progetti di ricerca su edifici a energia zero, materiali bio-based, integrazione rinnovabili in edilizia.
- Importo: 1-10 mln € per progetto
- Beneficiari: consorzi con almeno 3 Paesi UE
- Come richiederlo: EU Funding & Tenders Portal
- Scadenza: settembre 2026
12. LIFE — Clean Energy Transition
Per progetti pilota di comunità energetiche, distretti a energia zero, mobilità elettrica.
- Importo: 200.000-2.000.000€
- Beneficiari: enti pubblici, PMI, NGO
- Come richiederlo: CINEA
- Scadenza: marzo 2026
Cluster 3: Energie rinnovabili
13. Fit for 55 — Investimenti rinnovabili
Investimenti statali (con cofinanziamento UE) per solare, eolico, idroelettrico, geotermico. In Italia gestito da GSE.
- Importo: 1-50 mln € per progetto
- Beneficiari: grandi imprese energetiche, consorzi
- Come richiederlo: GSE per prima fase, MIMIT per seconda
- Scadenza: bandi semestrali
14. Innovation Fund — Energy
Uno dei più grandi fondi europei per innovazione in energia pulita. Per progetti di scala industriale.
- Importo: 1-50 mln € per progetto
- Beneficiari: consorzi con almeno 1 PMI innovativa
- Come richiederlo: CINEA + EIB
- Scadenza: ottobre 2026 (bando annuale)
15. Modernisation Fund
Per modernizzazione dei sistemi energetici nei Paesi meno sviluppati UE. L’Italia accede per il Mezzogiorno.
- Importo: 200.000-5 mln € per progetto
- Beneficiari: PMI del Mezzogiorno, PA
- Come richiederlo: tramite Regioni del Sud
16. Connecting Europe Facility — Energy
Per interconnessioni energetiche transfrontaliere (gasdotti, elettrodotti, stoccaggio).
- Importo: 5-50 mln € per progetto
- Beneficiari: grandi operatori energetici, TSO
- Come richiederlo: CINEA
- Scadenza: continui
17. Just Transition Fund (JTF)
Per territori colpiti dalla transizione ecologica, in Italia: Sardegna (carbone), Puglia (carbone a Brindisi), Basilicata (oil&gas).
- Importo: 500.000-5 mln € per progetto
- Beneficiari: territori eleggibili
- Come richiederlo: Regione di appartenenza
- Scadenza: bandi regionali
18. LIFE Climate Action
Per progetti di adattamento climatico, mitigazione, governance climatica.
- Importo: 200.000-2.000.000€
- Beneficiari: PA, università, NGO
- Come richiederlo: CINEA
- Scadenza: aprile 2026
Cluster 4: PMI verdi
19. LIFE — PMI Green
Per PMI che sviluppano tecnologie ambientali, economia circolare, transizione energetica.
- Importo: 100.000-1.000.000€ (70% a fondo perduto + 30% prestito agevolato)
- Beneficiari: PMI UE con progetto ambientale
- Come richiederlo: portale CINEA
- Scadenza: marzo 2026
20. Horizon Europe — SME Instrument (Cluster 5)
Per PMI innovative che sviluppano prodotti/servizi ad alto impatto ambientale.
- Importo: 50.000€ fase 1 + 500.000-2,5 mln € fase 2
- Beneficiari: PMI UE
- Come richiederlo: portale EU Funding & Tenders
- Scadenza: ottobre 2026
21. Eurostars — Green Tech
Programma per PMI innovative in collaborazione con centri di ricerca transnazionali, focus green.
- Importo: 250.000-1.500.000€ (50% del costo)
- Beneficiari: PMI con progetto R&S transfrontaliero green
- Come richiederlo: portale Eurostars
- Scadenza: marzo 2026, settembre 2026
22. COSME — Green Loans
Garanzia europea su finanziamenti bancari fino a 500.000€ per PMI verdi.
- Importo: garanzia fino all’80% del finanziamento
- Beneficiari: PMI con almeno 12 mesi di attività, progetto verde
- Come richiederlo: banche aderenti al fondo COSME Green
- Scadenza: continui
23. PNRR — Transizione 4.0 (componente verde)
Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali digitali e green, software, automazione.
- Importo: 6-20% dell’investimento (credito d’imposta)
- Beneficiari: imprese italiane
- Come richiederlo: comunicazione al MIMIT
- Scadenza: 31 dicembre 2026
24. Invitalia — Nuova Impresa Green
Contributo a fondo perduto per start-up innovative green sotto i 35 anni.
- Importo: 50.000-200.000€ (50% a fondo perduto + 50% prestito agevolato)
- Beneficiari: start-up under 35 con progetto green
- Come richiederlo: Invitalia
- Scadenza: continui
Cluster 5: Agricoltura sostenibile
25. Eco-schemi PAC 2026
Premio aggiuntivo per pratiche agricole sostenibili (agroecologia, bio, pascolo).
- Importo: 50-150€/ettaro aggiuntivo alla PAC base
- Beneficiari: agricoltori che adottano pratiche verdi
- Come richiederlo: AGEA tramite PSR regionale
- Scadenza: maggio 2026
26. PSR — Misura 11 (Agricoltura biologica)
Contributo per conversione e mantenimento in agricoltura biologica.
- Importo: 200-900€/ettaro per 5 anni
- Beneficiari: agricoltori che convertono al bio
- Come richiederlo: Regione di appartenenza
- Scadenza: bandi regionali
27. PSR — Misura 10 (Agricoltura sostenibile)
Per pratiche agricole sostenibili non-bio (rotazioni, cover crop, riduzione fitofarmaci).
- Importo: 50-300€/ettaro per 5 anni
- Beneficiari: agricoltori convenzionali che adottano pratiche verdi
- Come richiederlo: Regione di appartenenza
- Scadenza: bandi regionali
28. LIFE — Farm to Fork
Per progetti di filiera corta, sistemi alimentari sostenibili, riduzione spreco alimentare.
- Importo: 200.000-2.000.000€
- Beneficiari: consorzi con agricoltori, PA, NGO
- Come richiederlo: CINEA
- Scadenza: ottobre 2026
29. Horizon Europe — Cluster 6 (Agriculture)
Per progetti di ricerca su agricoltura rigenerativa, allevamento sostenibile, nuove proteine vegetali.
- Importo: 1-10 mln € per progetto
- Beneficiari: consorzi con almeno 3 Paesi UE
- Come richiederlo: EU Funding & Tenders
- Scadenza: settembre 2026
30. FEAMP — Pesca sostenibile
Contributi per pesca sostenibile, acquacoltura biologica, filiera ittica corta.
- Importo: 20.000-500.000€
- Beneficiari: imprese di pesca e acquacoltura
- Come richiederlo: MIPAAF tramite Regioni
- Scadenza: continui
Cluster 6: Comunità energetiche
31. PNRR — Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
Contributo a fondo perduto per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e gruppi di autoconsumo collettivo.
- Importo: 40-80% del costo dell’impianto, fino a 200.000€ per CER
- Beneficiari: CER formalmente costituite (almeno 3 soci)
- Come richiederlo: GSE tramite bando periodico
- Scadenza: bandi trimestrali fino al 2026
- Fonte europea: PNRR Misura M2C2 Investimento 2.2
32. PNRR — Comunità energetiche nei Comuni < 5.000 abitanti
Contributo maggiorato (fino a 120% del costo) per CER in piccoli comuni (sotto 5.000 abitanti).
- Importo: fino a 200.000€ per CER (può coprire interamente il costo dell’impianto)
- Beneficiari: CER in Comuni < 5.000 abitanti
- Come richiederlo: GSE
- Scadenza: bandi trimestrali
33. LIFE — Clean Energy Transition (CER)
Per progetti transnazionali di comunità energetiche, replicabilità, modelli giuridici.
- Importo: 200.000-1.500.000€
- Beneficiari: consorzi con CER di almeno 3 Paesi UE
- Come richiederlo: CINEA
- Scadenza: marzo 2026
34. Horizon Europe — Energy Communities
Per R&S su tecnologie abilitanti le CER: storage, blockchain, AI per grid balancing.
- Importo: 1-5 mln € per progetto
- Beneficiari: consorzi UE
- Come richiederlo: EU Funding & Tenders
- Scadenza: settembre 2026
35. Interreg MED — Comunità rinnovabili
Per progetti transfrontalieri mediterranei di comunità energetiche.
- Importo: 200.000-1.500.000€
- Beneficiari: consorzi con almeno 4 Paesi MED
- Come richiederlo: Segretariato Interreg MED
- Scadenza: settembre 2026
36. ELENA — Comunità energetiche
Assistenza tecnica gratuita per investimenti in comunità energetiche locali.
- Importo: fino a 200.000€ di assistenza tecnica (per investimenti > 1 mln €)
- Beneficiari: enti locali, loro agenzie, CER
- Come richiederlo: BEI
- Scadenza: continui
Come accedere ai fondi: 5 regole pratiche
Conoscere i fondi non basta: la sfida è accedervi. Ecco 5 regole pratiche per massimizzare le probabilità di successo:
- Identifica il fondo giusto per la tua scala: i fondi europei hanno scale molto diverse. Il Conto Termico 2.0 è perfetto per il singolo cittadino (40-65% su 10.000€ di spesa), il LIFE è per consorzi con progetti da 500.000€+. Non perdere tempo su bandi fuori scala.
- Verifica il cumulo: molti fondi sono cumulabili, ma non tutti. Per esempio, Conto Termico + Ecobonus possono coprire fino al 100% della spesa, ma LIFE + Horizon Europe sullo stesso progetto non sono compatibili. Verifica sempre la sezione “cumulo” del bando.
- Costruisci il consorzio giusto: per i bandi competitivi europei (Horizon Europe, LIFE, Interreg) serve un consorzio con almeno 3 Paesi UE. Spesso il punto debole delle candidature italiane è il consorzio: scegli partner conosciuti e referenziati, non il primo che trovi.
- Non sottovalutare la documentazione: un progetto europeo richiede in media 80-120 pagine di documentazione (concept note, full proposal, budget, GA, financial plan). Inizia a prepararla con 3 mesi di anticipo.
- Affidati a un facilitatore competente: anche se non esiste un albo ufficiale, esistono consulenti specializzati con esperienza specifica sui fondi europei. Costano 5-15% del contributo ottenuto, ma possono fare la differenza tra successo e fallimento. Verifica le referenze: chiedi progetti già vinti.
FAQ — Domande frequenti
I fondi europei sono cumulabili con quelli italiani? Sì, nella maggior parte dei casi. Il principio generale è che il cumulo non può superare il 100% del costo ammissibile. Per esempio: Conto Termico (40-65%) + Ecobonus (50-65%) può coprire fino al 100% della spesa, ma le due percentuali non si sommano semplicemente: il Conto Termico viene erogato come contributo, l’Ecobonus come detrazione fiscale.
Qual è il fondo più accessibile per un cittadino singolo? Il Conto Termico 2.0 è il più accessibile: 60-90 giorni dalla domanda all’erogazione, documentazione tecnica gestibile dall’installatore, contributo fino al 65% del costo. Il Mobility Bonus (750€/anno) è ancora più semplice: basta una richiesta via app IO.
Quanto tempo serve per un progetto LIFE? Dal concept al contratto sono tipicamente 9-14 mesi. La preparazione della proposta richiede 3-4 mesi, la valutazione 4-5 mesi, la negoziazione del Grant Agreement altri 2-3 mesi. Inizia a pensarci con largo anticipo.
Le CER sono convenienti per un piccolo Comune? Sì, soprattutto dopo il PNRR. Per un Comune sotto 5.000 abitanti, il PNRR copre fino al 120% del costo dell’impianto, rendendo la CER finanziariamente molto attraente. Il risparmio energetico tipico è del 25-40% rispetto al mercato libero.
Cosa succede se un progetto non viene finanziato? Si può ripresentare al bando successivo, incorporando i feedback della valutazione precedente. La maggior parte dei progetti europei viene approvata al secondo o terzo tentativo. Non arrenderti al primo no.
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